November, 2009Archive for

La bambinaia francese

Ad avere il coraggio di leggere i giornali in questi giorni c’è da sentirsi male. Roba che non si capisce come mai con tutto quello che succede gli autori delle fiction debbano far ricorso alla figura di Padre Pio, o forse è proprio per quello, che ormai giusto un miracolo. Per questo non voglio angustiarvi ulteriormente e visto che è lunedì, e una pausa oggi ve la prenderete per leggere qualche post, se capitate su questo che almeno vi rilassiate un po’, e troviate spunti di lettura. “La bamb...

i crampi della vita

Avere dei bambini in età scolare riserva molti piaceri, ma uno dei più grandi è ascoltarli ragionare sulle cose. L’altra sera a tavola si discuteva di crescita. Il piccolo, già stufo di essere piccolo, auspicava di raggiungere al più presto il fratello, possibilmente superarlo, e arrivare in un paio di giorni al traguardo dei vent’anni, momento in cui sarebbe stato finalmente libero di fare quello che voleva (nell’immaginario poweriano questa libertà equivale ad andare in giro in moto s...

Watch out

Questo video non è nuovo e probabilmente qualcuno lo conosce già. Ma io l'ho scoperto da poco e quindi ve lo propongo solo adesso. E' una comunicazione istituzionale del comune di Londra che invita a fare attenzione ai ciclisti sulle strade. A parte il fatto che è un esempio fantastico di comunicazione esperienziale, ovvero il messaggio arriva attraverso l'esperienza, tu provi veramente cosa vuol dire non accorgerti di quello che sta succedendo perché sei concentrato su altro, mi ha fatto ven...

Battute

Piattins e High, di ritorno da una cena in compagnia di amici, conversano amabilmente. - Da quanto tempo stanno insieme A e B? chiede High - Da un paio d’anni, credo – riponde Piattins – perché? - No, così… – fa lui sfuggente - è che B fa battute come se stessero insieme da vent’anni… - Vent’anni? - Sì - High? - Sì? - Noi stiamo insieme da vent’anni. Davanti al silenzio colpevole di suo  marito Piattins non ha potuto fare a meno di domandarsi quali battutacce tirasse f...

Marketing 2.0

Per questo post ho scelto un titolo ambizioso, marketing 2.0, come se io da neofita che nella vita si è sempre occupata di marketing solo per criticarlo e decriptarne i messaggi insidiosi improvvisamente avessi qualcosa da dire da professionista. Da professionista non so, però qualcosa da dire ce l’ho. Pensavo già da qualche giorno di scrivere un post sull’argomento, poi il post di Wonder sul buzz (e uno più vecchio di Lisa con relativi commenti e risposte) e quello di Desian mi hanno convinta...