sono invasa dagli alieni

Lezioni di stile

Tra l’uscita di scuola e l’entrata in piscina, rimane una mezz’ora abbondante per fare merenda. Piattins, con la bava alla bocca, spalma abbondanti dosi di nutella sul pane, e per non cedere alla tentazione di leccarsi il coltello discute del più o del meno. - Senti , Fede – dice Piattins – stamattina in autobus ho acchiappato una conversazione tra due ragazze che discutevano di precisi… emo… truzzi. Ma che roba è? - Ora ti spiego – risponde Fede , e dopo essersi schiarito la gola sale in ...

Amicofaronellanotte e i dilemmi materni

Sapevo che sarebbe successo, prima o poi, ma non pensavo così presto. In quinta elementare. Ingenuamente, credevo che bisognasse aspettare almeno i 14, o al massimo i 13 anni, prima di cadere nella sfera d’influenza del mitico, inarrivabile, insindacabile  e incoercibile (anche se non so cosa voglia dire) amicofaronellanotte. Per intenderci: quello che ha tutto quello che tu vorresti avere, sa tutto quello che tu vorresti sapere, e ovviamente può fare tutto quello che anche tu vorresti il ...

10 anni

Pensavo che a 10 anni mio figlio mi sarebbe arrivato alla spalla. Invece mi arriva al naso e sembra avere l’intenzione di superarmi presto. Ha muscoli forti e lunghi, occhi profondi e un sorriso furbo. Da qualche mese ormai non scoppia più in lacrime senza motivo. Quando ha un problema cerca di risolverlo. Ha accettato di fare le sue prime gare sportive e ne ha vinta anche una. La sera legge Mafalda, poi mi racconta a memoria tutte le strisce. Ultimamente ha voluto sapere pe...

Colpa e intortamento

Torniamo da scuola. Piove. L’umidità ristagna sull’asfalto, si infiltra tra i vestiti depositandosi sulle ossa. Le luci della festa, lungo la strada, tremolano, incerte. - Mamma, quando torna papà? - Dopodomani – rispondo . - Ah – dice lui – speravo oggi. Un peso mi piomba sul cuore. L’assenza di un padre per un bambino di 10 anni può essere terribile, a volte. - Però a natale siamo tutti insieme – dico sorridendo. Lui però non sorride. - A Natale mancano ancora troppi giorni… il pe...

Mattinata vintage

I giorni prima di Natale possono essere euforici, depressivi o micidiali. In ogni caso il sentimento predominante è la nostalgia. Si pensa al passato, inevitabilmente, ai natali del tempo che fu, all’infanzia. E inevitabilmente si cominciano a canticchiare vecchie canzoni. Se poi l’occhio cade sul computer il passo al masochismo vintage è breve. You tube fa più danni dell’album delle foto del matrimonio. Ieri mattina Piattins è uscita dalla doccia in un tripudio di bianco natal, ha perco...