libri bambini

“Amelia e zio Gatto” e l’organizzazione perfetta

"Bambini" ho detto "Amelia e zio Gatto è in libreria! " "Evvivaaaaaa" "Siete contenti per la mamma?" "No, siamo contenti per noi, così almeno te la pianti di rompere" Ehm, forse ho esagerato.... Però dai, se non lo chiedevo a loro se andava bene lo stile, la trama, il profilo psicologico dei personaggi...a chi dovevo chiederlo? certo, lo so che chiedere a dei bambini di ascoltare la stessa frase per 10 volte di seguito per capire se è meglio con la virgola o senza, non è esattamen...

La bambinaia francese

Ad avere il coraggio di leggere i giornali in questi giorni c’è da sentirsi male. Roba che non si capisce come mai con tutto quello che succede gli autori delle fiction debbano far ricorso alla figura di Padre Pio, o forse è proprio per quello, che ormai giusto un miracolo. Per questo non voglio angustiarvi ulteriormente e visto che è lunedì, e una pausa oggi ve la prenderete per leggere qualche post, se capitate su questo che almeno vi rilassiate un po’, e troviate spunti di lettura. “La bamb...

Leggere con i bambini: ninne nanne e filastrocche

La settimana scorsa sono stata a un incontro per insegnanti e genitori organizzato dalla biblioteca centrale ragazzi sulla lettura con i bambini in età prescolare. A condurre l’incontro questa volta era Nicoletta Stefanini dell’Associazione Ruotalibera, che si occupa di lettura ma anche di teatro, perché leggere ad alta voce è teatro, è un’esperienza sensoriale e corporea, nella quale è importante l’ambiente, la posizione, il contatto, la gestualità, la voce. Se posso approfitto di queste occ...

Piattins, l’urlo aaargh e il trattamento ridarelli parte II

Nota bene da leggere dopo questo Piattins allora si è messa ad aspettare il trattamento ridarelli. Anche se non si aspettava la cacca di cane. Troppo banale. E troppe cacche in giro per il quartiere. Anche i ridarelli ne uscirebbero confusi da tanta abbondanza. Insomma aspetta il trattamento, ed è nervosa. E' anche più nervosa del giorno prima. Allora va in piscina. - Se sei nervosa vai in piscina – le avevano suggerito – così ti sfoghi. Diciamo che da sempre i nevrastenici si cura...

Piattins, l'urlo aaagh e il trattamento ridarelli

- Ma quante cose fai? - chiede l’amica fuori scuola vedendola affannata. Piattins la guarda di traverso. Che fa, sfotte? Non lo sa forse l’amica che cercare di avere un lavoro è molto ma molto più faticoso che lavorare? Non smetti mai, praticamente, dici di sì a tutti e non rifiuti niente neanche se ti arriva mentre sei in gita sul lago. Al massimo ti apparti e scrivi sull’iphone del marito, e poco importa se fino a un attimo prima l’avevi messo alla gogna perché non riesce più a vivere scol...