Quando bisogna affrontare lande impervie e territori sconosciuti è meglio prima corazzarsi.
Per questo Piattini ieri è tornata dall’immunologo.
Dopo aver fatto scorte per tutta la famiglia, ha parlato anche di sé.
- La vedo meglio – ha detto lui.
- Va meglio, effettivamente – ha detto Piattini – anche se….
In quel se erano racchiusi gli sbandamenti, le incertezze e il senso di panico che a volte le prende quando pensa al futuro.
Nell’ultimo anno ha spostato tutti gli equilibri della sua vita, e ora sta facendo ordine.
L’equilibrio dei Piattini rotanti è sempre precario.
E il suo sistema immunitario, come le sue difese psicologiche, soffre di fragilità improvvise.
- Non si preoccupi. Lei in questo momento sta curando le sue piante, e lo sta facendo bene. E’ importante farlo adesso. Vedrà che al momento giusto si ritroverà un ottimo raccolto.
Immaginarsi con gli stivali di gomma da giardiniere, tra annaffiatoi e cesoie, ha fatto sentire Piattini un po’ più ancorata alla terra, e più felice.
Anche le parole guariscono alle volte, e spesso meglio di tante medicine.



Hai ragione. Talvolta abbiamo bisogno non solo di cure per il fisico, ma anche di attenzioni per l’anima e bastano poche parole dette con umanità per farci vedere il futuro con maggior serenità.Auguri!Cautelosa
Su Piattini che piano piano ci rinverdiamo
la potatura l’hai fatta, adesso aspetta i germogli!
la mia dottoressa probabilmente mi avrebbe consigliato abbondanti colazioni e vitamine e passeggiate all’aria aperta. ovviamente senza tener conto che talvolta quando hai davanti una giornata intera ed intensa, lo stomaco ti si chiude e sei così malinconica che piuttosto che passeggiare ti butteresti nel greppo.in effetti a volte si ha voglia di sentirsi dire “cose belle”.
Io credo che quell’ “anche se” sia proprio di ogni essere umano. E’ connaturato al vivere.Forza, l’importante è potare solo i rami secchi.Silvia
Ciao Piattini, mi sembra di arrivare in un post un po’ mesto. Cmq contenta di conoscerti. Sono una grande esperta di difese immunitarie alla frutta…ho avuto degli anni veramente di cacc…e ho ucciso un sacco di painte di basilico: pensaci potrei essere l’amica giusta!
Sì piattini, a volte sentirsi dire che la strada è quella giusta è fondamentale, è come vedere un cartello stradale nella nebbia e capire che ‘ci siamo, la via è quella’.Fa tanto bene.
…bell la metafora del giardinaggio. Praticherò anche io io un pò di egogiardinaggio.http://edonnista.blogspot.com/
@cautelosa è vero e perfortuna c’è ancora qualche medico che guarda alla complessità della persona@rape ci stavo proprio pensando davanti allo spechio. sono rughe o radici secondo te?
@itmom e che potatura! abbiamo sfoltito parecchio@lasimo guarda, era proprio una giornata di quelle che dici ce la faccio o non ce la faccio? sono in fase di riorganizzazione e ogni tanto ho dei cali@silvia verissimo
)@extra ci penso, ci penso! il post è mesto ma non triste. sono piena di idee, ma mi ci vuole una spinta e un po’ di organizzazione mentale@lisa bella la metafora del cartello, me la tengo per il prossimo momento di panico@eva fammi sapere i risultati, aspetto un attimo di calma per leggere come si deve il primo episodio, avevo appena gustato quel “carusi” che c’è stato un mammamamma…
ci sono tanti tipi di medicine: mio marito vuole quella ufficiale, quella che stronca tutti, buoni e cattivi x intendrci. x me e i ragazzi ho un’altro approccio, omeopatia ( roba da stregoni x mio marito), ma ho un dottore che quando vado mi ascolta x un’ora. capita che piango ( mi sa che è l’unico che mi ha visto piangere) e cmq mi dice sempre cose che mi fanno stare bene. “cartelli” come dice lisa che mi aiutano a prendere le decisioni giuste, o cmq decisioni.bella quella del giardiniere
Ma che DORCE ’sto immunologo!Fossero i nostri mariti così appropriati, non farebbe poi così male, eh!Ben ritrovata!
si piattini , aspetta e raccogli…
@emily, high da bravo scienziato, se non ha le prove non crede. dopo che l’immunologo ha diagnosticato cosa avessi (l’unico che ha capito qualcosa) si è molto ricreduto sull’omeopatia. e comunque alla fine qualunque cura si scelga l’approggio del medico è fondamentale.@annachiara, benritrovata anche a te. decisamente non sarebbe male
@alleg già, aspettiamo e… e speriamo bene!!!!