Il corpo delle donne

Era un po’ di tempo che riflettevo sul fatto che ogni volta che mi guardo allo specchio è come se non mi riconoscessi.
Il mio viso da quarantenne senza trucco è come se fosse un viso strano, inconsueto, in qualche modo originale.
Perché?
Guardando la televisione l’altra sera riflettevo che sui media, riviste, cinema, televisione, sono quasi sparite le ultraquarantenni. Sparite nel senso, che anche quando ci sono, non sono vere. Sono donne che nascondono la loro età sotto il trucco, sotto la plastica, sotto una maschera che le faccia sembrare eterne ragazze.

Io però non voglio essere una ragazza, voglio essere una donna.
Voglio portarmi in giro spavalda i miei chili di troppo, senza dovermi giustificare.
Voglio esibire le tracce di stanchezza, certe giornate di umore nero, il mal di schiena e la voglia di vivere che mi assale prepotente ogni giorno di più.

Dovunque non fanno che parlare di pubblico e privato, di bellezza e intelligenza.
Dicotomie facili, ingannatrici.

Il problema non è la bellezza. E’ fare della bellezza un mezzo di scambio, l’unico mezzo di scambio possibile. Il problema sono le ragazze che assumono atteggiamenti da film porno. Ormai hanno introiettato a tal punto il modello imperante da pensare che quello sia l’unico modello di seduzione possibile, l’unico modo per farsi notare.

Fate pure, ma lasciatemi dire che non è l’unico modello possibile.

Questo link me lo ha segnalato supermambanana, che ringrazio di cuore.
Si tratta di un documentario sull’uso strumentale del corpo delle donne in televisione.
Dura in tutto 25 minuti, e ve ne consiglio la visione, per capire da cosa dobbiamo difendere noi stesse e i nostri figli, e per impegnarci a diffondere modelli alternativi.

Aggiornamento
Ho ricevuto bellissimi commenti al post e segnalazioni importanti
allego qui una serie di link di approfondimento e notizie

Dal Blog di Cristina Tagliabue la segnalazione di un festival sul corpo femminile a Genova: grazie a Renata
Dal sito di Monica Dubbi e verità alcuni articoli sugli stereotipi di genere
Un post di Zauberei che parla del video e che a sua volta cita Giovanna Cosenza e Loredana Lipperini che ne hanno parlato

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29 Responses to “Il corpo delle donne”

  • caia coconi says:

    è davvero interessante!

    …cmq neanch’io alla soglia dei 30 mi riconosco allo specchio… sarà la pancia, saranno i capelli che prima o poi raserò a zero…

    sarà che tutto è troppo veloce…

    buonagiornata piattins

  • Laura.ddd says:

    Piattins, sono arrivata in fondo con grande fatica. In mezz’ora mi hai fatto vedere tutto quello che in dieci anni non ho voluto vedere, rifiutandomi di far entrare un televisore in casa mia. Ho un nodo qui alla gola che vorrei gridare. Sai cosa mi ha fatto piu’ male? L’osservazione sulle bambine studiose, che poi, per continuare ad eccellere, fanno di se stesse un prodotto da vendere. Aiuto! Quante cose ci sarebbero da dire, ma la domanda è importante: perchè non reagiamo?

  • Rossana says:

    Il video lo guardo dopo.
    Ti dico solo che qualche giorno fa, dopo essermi struccata perché avevo fatto la doccia, una ragazza mi ha detto che mi vedeva “particolarmente stanca, con una faccia strana”.
    Solo perché ero senza trucco, perché in realtà ero riposatissima.
    Non è mica normale che io debba avere la faccia truccata “per forza”.

  • supermambanana says:

    tre cose mi ha lasciato questo documentario.
    Una: la nausea, e non metaforica, un senso di peso allo stomaco reale. Arrivati alla scena dei prosciutti a momenti andavo in bagno.
    Due: la bellezza intensa di Anna Magnani in mezzo a tutte quelle labbra botuliniche.
    Tre: la considerazione fatta dagli autori che anche noi donne ormai guardiamo l’una le altre con gli occhi degli uomini. E quindi stiamo anche togliendo a loro, agli uomini, il diritto sacrosanto di guardarci per davvero.
    Grazie Piattins.

  • Laura.ddd says:

    Conoscete “la donna della sera” di Branduardi? Io la propongo come contro-manifesto.

  • zauberei says:

    Evviva evviva!
    Io pure oggi ho fatto un post in tema
    io ho detto sur mi blog la prima volta in vita mia, si ve va linkatelo sui vostri blogs! e te m’hai battuta sul tempo:)

  • Mammamsterdam says:

    Ho cercato di non vederlo finché potevo, e poi dopo manco 10 minuti ho lasciato perdere.

    Io non mi riconosco, non mi voglio riconoscere e sono felice di vivere all’estero senza TV.

    Ma tremo all’idea di avere una figlia che cresca con un modello femminile del genere.

  • Monica says:

    Bellissimi video.
    Alla fine, catastrofica come sempre, vi avrei aggiunto il finale del film “Brazil” di Terry Gillian, dove scorrono le immagini di vecchi corpi deformati dalle plastiche che si sciolgono schifosamente come neve al sole. No la neve è bianca, metti qualcosa di più colorato e grottesco.
    Comunque grazie della segnalazione.
    Intanto sul mio sito
    http:\\nuke.dubbieverita.it
    sto continuando ad alimentare proprio la sezione “Bambini e Media”.
    Vi troverai leggi, rapporti di organizzazioni internazionali e forse altro materiale che potrebbe interessarti.
    Il lavoro non mi consente aggiornamenti veloci, ma piano piano, sta prendendo corpo tutto quello che ho letto, visto, studiato su donne, stereotipi, bambini e media (TV in particolare).

    Un bacio.

  • Monica says:

    ne ho visto solo un pezzetto – per motivi di tempo – un servizio bellissimo e una mazzata in pancia…
    grazie.
    ma oltre a saperlo e dircelo e rimbalzarlo tra blog cosa ne possiamo e vogliamo fare??
    ….

  • alleg67 says:

    io mi piaccio cosi’, come sono, che come te , ho qualche kg in piu’, qualche ruga, capelli bianchi che sbucano tra quelli biondo rossicci, etanta voglia di essere me stessa, non mi importa di assomigliare ad una ragazzina, non lo sono piu’!!!
    certo che é inquietante i modelli che ci vogliono proprorre sta a noi, non seguirle e non farli seguire ai ns figli!!

  • Rita says:

    io l’avevo visto da Gad Lerner e figurati che tra gli ospiti c’erano Alba Parietti e Gabriella Carlucci.
    Ogniuno è libero di fare con il proprio corpo ciò che ritiene più giusto ma io resto perplessa…vogliamo davvero essere la caricatura di noi stesse?
    Io preferisco essere IO e continuare a lagnarmi per l’imminente prova costume…

  • Renata says:

    Qualche giorno fa Cristina Tagliabue sul suo blog aveva toccato lo stesso tema. Questa mattina c’era questo post sullo stesso blog: http://cristinatagliabue.nova100.ilsole24ore.com/2009/05/genova-il-festival-delle-mutazioni.html
    Ho visto la locandina e di temi/tavole rotonde dove confrontarsi sul tema delle donne e dintorni ce ne sono. A me piacerebbe partecipare e forse è anche un modo per iniziare a reagire er usare le parole di Laura.ddd.

  • emily says:

    come al solito scrivi tu prima di farlo io eheheh stavo pensandoci anche io in questi giorni: ho un’amica della mia età maniaca del fitness e dell’aspetto fisico, angosciata dagli anni che passano, dai capelli bianchi, dalle rughe e dal seno che cade.a vederla sembra così sicura di se e invece è fragile, xkè ha basato tutti i suoi rapporti sull’aspetto fisico e pensa di nn aver altro da dare.
    forse xkè nn ho mai usato il corpo ma la testa a me invecchiare nn spaventa.
    mi spaventa di più la perdita di energia, di lucidità mentale
    grazie piattins, come sempre un post splendido

  • lasimo says:

    brava piattini. sono totalmente d’accordo. ma non è solo una questione di trucco è proprio la tendenza ad una bellezza omologata che mi fa paura.

  • LGO says:

    Grazie, piattins, il video merita davvero.
    E anche il tema merita tutto il nostro impegno. Come mamme, come persone. Come donne ;)

  • Anonymous says:

    Grazie del link, Piattina.
    Mi sono venuti i brividi.
    Teniamo alta l’attenzione. Noi giriamo canale, i nostri figli ancora no.
    Giancarlo

  • eppifemili says:

    beh! sicuramente il tuo è un atteggiamento tanto sano quanto raro….la cosa che non capisco è come fanno queste donne ultraquarantenni a non capire che alla fine, dopo massicci interventi di chirurgia, diventano tutte uguali:
    senza età, senza espressione, senza carattere.
    bah!

  • Gallinavecchia says:

    Grazie del link, il filmato è davvero interessante e molto vero, purtroppo :(

  • Anonymous says:

    questo commento non e’ riferito allo specifico post, ma al blog nel suo insieme

    ti ho scoperta da poco,
    non sempre concordo (*), ma nella maggior parte dei casi si
    e poi scrivi bene (insomma a me piace)

    sintetizzando :
    “complimenti, resto sintonizzato”

    (*) : non credere che solo le donne abbiano la necessita’ di gestire parecchi piattini contemporaneamente; concordo al 110% quando descrivi tutto il maschilismo di cui e’ permeata na nostra cultura, ma non credere che per gli uomini sia di conseguenza tutto facile e risolto.

    e ripeto il :
    “complimenti, resto sintonizzato”

  • My says:

    sarà proprio per questo che sei bellissima………BELLISSIMA.

    Grazie di tutto!
    a presto
    my

  • Anonymous says:

    Ho visto il documentario. Mi ha trasmesso molta indignazione e molta angoscia. Normalmente una pensa che, essendo in gamba, può anche fregarsene se le altre cascano nel tranello dell’immagine. E qui si casca nel tranello della mancanza di solidarietà femminile. Angoscia perchè ho una figlia. Come farò a difenderla?
    E mio figlio? Con che testa crecerà? Ma non posso impedire loro di vedere la tv. Cercheremo di aiutarlia crearsi una cosceinza cirtica. MA come è difficile! E poi: come possiamo impedire che sia proposta questa immagine? Non compriamo i prodotti che esprimono un’immagine femminile distorta, non giuardiamo quei programmi televisivi. Ma a quelli che comandano in tv interessa???

  • Anonymous says:

    Ho visto il documentario. Mi ha trasmesso molta indignazione e molta angoscia. Normalmente una pensa che, essendo in gamba, può anche fregarsene se le altre cascano nel tranello dell’immagine. E qui si casca nel tranello della mancanza di solidarietà femminile. Angoscia perchè ho una figlia. Come farò a difenderla?
    E mio figlio? Con che testa crecerà? Ma non posso impedire loro di vedere la tv. Cercheremo di aiutarlia crearsi una cosceinza cirtica. MA come è difficile! E poi: come possiamo impedire che sia proposta questa immagine? Non compriamo i prodotti che esprimono un’immagine femminile distorta, non giuardiamo quei programmi televisivi. Ma a quelli che comandano in tv interessa???

  • Anonymous says:

    Ho visto il documentario. Mi ha trasmesso molta indignazione e molta angoscia. Normalmente una pensa che, essendo in gamba, può anche fregarsene se le altre cascano nel tranello dell’immagine. E qui si casca nel tranello della mancanza di solidarietà femminile. Angoscia perchè ho una figlia. Come farò a difenderla?
    E mio figlio? Con che testa crecerà? Ma non posso impedire loro di vedere la tv. Cercheremo di aiutarlia crearsi una cosceinza cirtica. MA come è difficile! E poi: come possiamo impedire che sia proposta questa immagine? Non compriamo i prodotti che esprimono un’immagine femminile distorta, non giuardiamo quei programmi televisivi. Ma a quelli che comandano in tv interessa???

  • M di MS says:

    Scusa, l’anonimo sono particolarmente suonata…

  • piattinicinesi says:

    @caia la trasformazione del corpo durante la gravidanza è un passaggio che va vissuto come tale. guardati dentro e non guardarti da fuori con gli occhi degli altri. io ho assistito a una discussione su chi aveva preso meno chili e volevo scappare….
    @laura ddd anche a me ha colpito molto la storia della bocconiana. stiamo regendo, il problema è che le nuove generazioni sembrano assuefatte al modello fin da piccolissime
    @renata ecco, brava…anche io vado più facilmente in giro senza trucco oggi rispetto a qualche anno fa…
    @supermam la Magnani è fantastica, ce lo dovremmo ricordare sempre il suo viso con le borse e con quell’intensità vera…rispetto al diritto di guardarci per come siamo, anche questa è violenza psicologica, quella a cui mi riferivo quando parliamo dei media
    @zauberi sei linkata nel post
    @mammasterdam vivere all’estero per qualche anno mi ha salvata mentalmente da molte trappole, il confronto è importante e non dobbiamo mai perdere di vista che esistono altri modelli
    @monica ti ho linkata nel post
    @monica forse dovremmo parlarne e cercare di fare qualcosa…
    @alleg tu che hai una figlia pre-adolescente ne sai qualcosa, è questa la cosa più difficile adesso..
    @renata grazie della segnalazione, come vedi l’ho messa nel post
    @emily non ti preoccupare che tu di energia ne hai da vendere!!!
    @lasimo condivido in pieno
    @eppifamily tutte uguali e telegeniche, è questo che vogliono…ed è molto triste.ci dobbiamo riabituare a un altra corporeità
    @gallinavecchia, in effetti dà spunti interessanti, anche sulle donne di potere…
    @anonimo caro anonimo, lo so che anche gli uomini hanno i loro piattini, e sono convinta che le cose non cambieranno se non le cambieremo insieme, donne e uomini, quindi…restiamo sintonizzati :) ))
    @my a questo sì che è un bel modo di cominciare la giornata. un bacio grande
    @mdi ms che fare? probabilmente cominciare a proporre dei modelli femminili diversi a partire da noi stesse..mi ha colpito nel filmato l’intervista di uan sciocchina a una sportiva molto bella. la domanda era: ma chi te l’ha fatto fare? sei così bella che avresti potuto sposarti…invece lavori…era terribile, faceva ridere, ma un po’ amaro

  • Eva Ricciuti says:

    Già, il trucco, i chili di tropo, gli anni che passanop i capelli spettinati…già piattini, già.

    http://edonnista.blogspot.com

  • supermambanana says:

    @Rita, a proposito di prova costume, < HREF="http://www.dailymail.co.uk/tvshowbiz/article-1178129/Julia-Roberts-Pretty-Woman-polka-dot-bikini.html" REL="nofollow">questo<> ti riconcilia con lo showbiz :-) Ovviamente e’ stato riportato anche dai giornalisti nostrani (Corriere mi pare) che pero’ si sono ‘dimenticati’ nel commento di far notare che il loro collega riempiva di complimenti la Julia, e non per il “coraggio” (ma coraggio de che!) ma per la bellissima silouette :-)

    … e comunque, ora posso affermare con cognizione di causa che ho la stessa pancia di Julia Roberts: uguale!

  • piattinicinesi says:

    @eva ma che mi hai vista? ;) )))
    @supermam ovviamente non sono riusciti a leggere l’inglese….

  • energio says:

    Spero di non essere l’unico uomo (tra l’altro assai lontano dagli “anta”) a condividere appieno il giudizio critico che sostieni.

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