Piattini si è accorta di essere improvvisamente passata alla terza persona per parlare di sé.
Il che, dopo tre anni passati a raccontare in prima persona i pensieri convulsi di un criminale tunisino, era il minimo che le potesse accadere.
piattini rotanti, cocci e ricomposizioni creative
una seduta di analisi? scherzo, allora era di quello che parla il tuo lirbo?…. scusa la curiosità.
@theitmom una seduta al computer da te ore, piuttosto.sì di quello parla il mio malefico
Piattini, abbiamo un’altra cosa in comune: te prima persona d’un criminale tunisino, io prima persona d’un ergastolano italo-americano. Allora tu dici che è per questo che ormai mi racconto solo in terza persona?
IO, di un dongiovanni punito…..Ragazze, ma perchè parliamo in prima persona di uomini detestabili e in terza di noi?….Rifletto…
@rape hai visto eh? comunque il tuo romanzo me lo devo ordinare..@eva fammi sapere se giungi a conclusione… per me vale quello che diceva paco Ignacio taibo II sulla letteratura, che lo scrittore fa lo scrittore per potere essere un giorno un principe e il giorno dopo una donna dai facili costumi…
uh, maddddòna! tra te e raperò, non so proprio chi è piu’ simpatica!
@mammaepoi stai attenta a chi frequenti te, he dietro queste miti apparenze di mamme nevrotiche magari c’è veramente una mente criminale…