Piattini l’equilibrista ogni tanto perde l’equilibrio.
All’improvviso ad uno dei piattini gli gira male e si mette a roteare a più non posso, e per stargli dietro lei si agita, sfodera bacchette e cucchiaini e alla fine diventa strabica a furia di incrociarsi gli occhi.
In questi periodi Piattini appare stanca, catatonica e piuttosto stressata.
Arriva tardi agli appuntamenti, prende i figli a scuola all’ultimo minuto, si dimentica di portare la crostata alla festa di fine anno, fa confusione tra il saggio in palestra e quello di musica e non ha voglia di intrattenersi a parlare con nessuno.
Inoltre, benché non sia una bellezza, di solito ha un aspetto quasi normale, perché evita di addentrarsi in società con due centimetri di ricrescita bianca in testa, la giacchetta stropicciata, la totale assenza microbiologica di creme idratanti, la pedicure dell’anno prima e la foresta amazzonica sotto le ascelle.
Invece adesso, a parte il fatto che continua a lavarsi, somiglia fortemente a un troglodita.
Eppure Piattini ha notato che attira gli sguardi, e anche più di prima.
Se ne è accorta al photofinish davanti al portone della scuola, e anche durante lo psicodramma in cortile con Piccolo Power (un classico del repertorio piattinesco: smettila di piangere, non ci riescoooooouaaa, smettila ho detto, non ci riescoooooouaaaa, mamma ti deve asciugare le lacrime? Siiiiiiiiiuaaaa, va bene te le asciugo con l’aspiralacrime, siiiiiiiiiuaaaaa, smack su un occhio, aspirate le lacrime, uaaa, smack sull’altro aspirate anche queste, uaaaa, mamma ti vuole bene, anch’io ti voglio bene, allora abbiamo smesso di piangere? Sì, però…. Però? Uaaaaaaaa ), per non parlare di stamattina, al parco, mentre rincorreva le pesti e si faceva svuotare il portafoglio pur di accontentarli.
Piattini si è accorta che attira gli sguardi delle altre madri, che in questa fine d’anno scolastico sono stressate e stanche al pari suo. Ognuna con i suoi piattini rotanti, con i suoi equilibri precari.
Evidentemente per le altre madri vedere Piattini che arranca, che si muove zombesca per le vie del quartiere, in fondo è incoraggiante.
“Io non sono mica al suo livello” pensano ingenuamente, e si tirano su di morale.
In questo difficile momento Piattini ha trovato la sua missione sociale.
In fondo ci vuole poco per far felici gli altri.
PS Per la cronaca.
Oggi Piattini ha trovato un paio d’ore per andare dal parrucchiere e farsi le mani. Per quanto riguarda la foresta amazzonica, non è solo il suo credo ambientalista che la spinge a lasciarla lì dov’è. Il tempo è poco, e stavolta la scelta era tra post e ceretta, non si può fare tutto nella vita.



Quando riesco ad essere nello stato che tu descrivi vuol dire che sto al mio meglio…
coraggio, piattini, io è un periodino che sono al mio ‘meglio’, e anche io ho il sospetto che le altre mi guardino per sentirsi meglio. vedrai che è un periodo, la bella stagione, le vacanze…magari poi ti guarderanno e diranno:’ti ricordi come era pochi mesi fa, e adesso è un’altra!’
miei care, siete molto incoraggianti, vorrei quasi proporvi uno scambio di foto per vedere chi sta peggio ma tutto sommato è meglio lasciar fare all’immaginazione…
mi piace l’aspiralacrime: lo proverò nei momenti di crisi!
Magari agli altri non sembri relamente così distrutta..meno male che esiste la parrucchiera per tirar un po’ su il dentro ed il fuori..;)(Alem75/ http://www.ilcinemanecassetto.splinder.com)
da vedrai che questo periodo passerà velocemente, e troveremo una piattini in perfetta forma!!io sono stanca morta, e devo tirare fino al 2 Luglio, per fortuna esiste il parrucchiere.;!!ti abbraccio e buona giornata!!
Consòlati! Settimana scorsa sono andata dal parrucchiere sfruttando una fortunata congiunzione astrale irripetibile e prima ancora di salutarlo gli ho detto “Dino, fài il miracolo!”…Siamo una grande famiglia!
sei sempre spassosissima, piattini.Anche io son messa mica bene, ma ci rido sopra. Mi guardo agire e mi autoconvinco che sia tutta una grande prova di sopravvivenza.
Ah Piattina quanto ho riso:))) la parte dell’aspiralacrime mi ha fatto morire:)la ceretta cè tempo.I peli ricrescono i post no!
e meno male che hai scritto il post, che altrimenti che ci strappava un sorriso??
@tutteragazze mie, mi confermate che il parrucchiere è un topos irrinunciabile nella vita di una donna moderna.anche dai vostri blog vedo che la fine dell’anno scolastico ci ha atterrate un po’ tutte. nei prossimi giorni darò maggiori dettagli sulla mia situazione, ma per ora il morale regge,e anche voi mi fate tanto ridere (è un complimento, eh?
))))
ma lo sai che io questa cosa dei piattini rotanti fino ad ora non l’avevo mica intesa così ?!ora ti vedo da un’angolatura tutta diversa.
@la simoho lasciato il post iniziale come spiegazione. in effetti è un po’ fuorviante, sospetto che qualcuno mi trovi su google cercando come cucinare gli involtini primavera…
mia cara Piattini,tieni duro!Spero che questo momento appannato passi presto! Al tuo High ho portato la cioccolata da Bruxelles sperando di farne arrivare un po’ anche a te per darti un po’ di carica cioccolatosa e coccolosa
Ti mando un abbraccio.
@dani ti prego vigila perché non se mangi tutta e ne lasci un po’ anche per noigrazie