Riprendo a scrivere dopo qualche settimana di assenza. Ormai mi rendo conto che la mia vita sociale sul web corrisponde al mio modo di relazionarmi anche nella vita reale. Mi piace parlare, ascoltare, stare in compagnia, e ho una voglia smodata di novità che mi porta a curiosare in tutto, ma spesso ho anche bisogno di spazi di silenzio, di solitudine. Una specie di letargo affettivo in cui i miei rapporti con il resto del genere umano hanno tempi diradati e lenti. A volte esagero, davvero. E se quasi sempre questi ripiegamenti interiori generano pensieri fertili e idee vitali, a volte rimango nella grotta del sonno troppo a lungo, senza riuscire a svegliarmi del tutto.
Stavolta comunque l’assenza dal web mi ha fatto bene. In mezzo c’è stata una vacanza, un viaggio itinerante come non ne facevo da tempo, in Svezia, di cui vi racconterò, parecchie riflessioni sulla creatività e sul mio modo di esserlo, creativa, così che ho deciso che vincendo la mia ritrosia comincerò a condividere alcune delle mie trovate per giocherelloni imbranati, e anche la decisione di postare ogni tanto (spero a intervalli regolari) alcune informazioni sulla vita a roma con i bambini. Tenere più di un blog mentre si lavoro è un’impresa ardua, e a malincuore ho dovuto rinunciare da tempo ad aggiornare mamm@roma. Ma piattinicinesi in fondo è proprio il tentativo di tenere in equilibrio tutte le passioni che abbiamo, e anche se l’equilibrio è precario e i cocci sono molti, le possibili ricomposizioni creative sono ancora di più.
Per cui bando alle autolimitazioni e via, verso nuove avventure.
Quest’inverno sarà pieno di soprese, me lo sento.
E a proposito, ho già cominciato il nuovo episodio di Amelia e Zio Gatto, con un elemento centrale suggerito dai bambini dell’istituto comprensivo L. Caetani di Cisterna di Latina (dove ho presentato il libro la scorsa primavera) e le critiche agguerritissime di mio figlio Federico.



Carissima ben tornata e buondì per la creatività scatenata,
baci
Chiaretta preparati che su qualcosa sarai coinvolta anche tu
Adoooro le tue novità, e soprattutto il tuo entusiasmo. Anche io mi sento lanciatissima (e mi sono anche aperta un MIO blog personale, che trovi linkato nel messaggio). Sarà uno scoppiettante fine anno, me lo sento!
Bentornata Piattini cara, ma quanto sei stata via? Due anni? MI sei mancata un mondo e già legegre questo post mi rinsalda. Adesso però passo alla Svezia…
sembra tanto, è vero…anche tu mi sei mancata, se passi da roma fatti sentire