Amelia e zio Gatto's tag archives

solo due parole sul brivido della scrittura

Tra una gara di piscina e l'altra, ieri, di corsa, sono andata a cercare in libreria "Come si scrive un giallo" di Patricia Highsmith. Ne avevo bisogno perché in questi giorni con la scusa di parlare di Amelia sono in giro a parlare di gialli e altre cose con i bambini. E avevo bisogno di materia viva da cui trarre ispirazione. E questo è materia viva . E'uno di quei preziosi libri di scrittori che scrivono della scrittura. Così come sono preziosi i libri di scrittori che scrivono di lettura. Ha...

Il sistema Minzolini spiegato ai bambini

Nascondere le notizie, camuffarle, annacquarle e in definitiva rendere tutto uguale e vuoto di senso pare essere diventato lo sport della tv nazionale, pubblica e privata. Oggi, per il piacere della demistificazione, mi faccio aiutare da un capitolo di Amelia e Zio Gatto. E' il resoconto della riunione di redazione di telenotizia, subito dopo la scoperta che Sbrodoloni, l'imprenditore che sovvenziona la rete, è stato coinvolto in un giro di smaltimento illecito di rifiuti.  E' scritto per i b...

“Amelia e zio Gatto” e l’organizzazione perfetta

"Bambini" ho detto "Amelia e zio Gatto è in libreria! " "Evvivaaaaaa" "Siete contenti per la mamma?" "No, siamo contenti per noi, così almeno te la pianti di rompere" Ehm, forse ho esagerato.... Però dai, se non lo chiedevo a loro se andava bene lo stile, la trama, il profilo psicologico dei personaggi...a chi dovevo chiederlo? certo, lo so che chiedere a dei bambini di ascoltare la stessa frase per 10 volte di seguito per capire se è meglio con la virgola o senza, non è esattamen...

Di Corazze e Mulini

Mi chiedono molti perché io non stia scrivendo. La domanda è legittima, ma come direbbe qualche amico matematico, malposta. Perché io sto scrivendo eccome, ma non sul blog. Da quando ho aperto questa piattaforma, questa stanza tutta per me, come mi piace chiamarla, sono successe tante cose. Ho capito per esempio che non sarebbe stato possibile continuare a lavorare come avevo fatto negli ultimi anni, e che avrei dovuto prendere un'altra direzione, anche se non sapevo bene quale. Ho dovuto far...