bir zeit's tag archives

perché sei qui?

L’Università di Birzeit era piena di studenti. C’erano corsi di letteratura e di diritto, di scienze e di differenza di genere. C’era una sala multimediale con la connessione internet e una spianata esterna dove arrostirsi al sole di mezzogiorno, una sala mensa e un distributore di spremute: arance e pompelmi coltivati a Jaffa, gli stessi che noi in Italia ogni tanto per protesta decidevamo di boicottare. Guardando gli studenti chini sui libri in biblioteca, o mentre prendevano appunti, non p...

Diario Palestinese 3

Bir Zeit Bir Zeit in arabo vuol dire il Pozzo dell’olio, e guardando il panorama intorno al villaggio non era difficile capire il perché di quel nome: filari di olivi a perdita d’occhio punteggiavano le colline intorno al villaggio, in un degradare dolce e brullo di sinuosità rupestri. A parte quello, però, non c’era altro, tranne forse qualche capra. Bir Zeit erano trenta case disposte a spirale intorno a uno spuntone di roccia. Dalla finestra del mio appartamento vedevo il tramonto e una ...

Diario palestinese 2

Ci sono giorni in cui vorresti scrivere ma non riesci mai a sederti abbastanza a lungo al computer per terminare un pensiero. La Piattina da ieri è andata a teatro, ha rifesteggiato (per la seconda volta) Power, ha svuotato cantine, placato malumori infantili, sedato appetiti epici e spedito a letto i figli. Ora, allo scoccare del nuovo giorno, si è fatta una doccia, ha preso l’ennesimo caffé, ed è finalmente pronta a continuare il suo racconto…. Varcare il confine L’arrivo a Bir Zeit fu...