<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>piattinicinesi &#187; lamentazioni</title>
	<atom:link href="http://www.piattinicinesi.com/tag/lamentazioni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.piattinicinesi.com</link>
	<description>piattini rotanti, cocci e ricomposizioni creative</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 14:55:21 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Ma non mi sono lamentata</title>
		<link>http://www.piattinicinesi.com/ma-non-mi-sono-lamentata/</link>
		<comments>http://www.piattinicinesi.com/ma-non-mi-sono-lamentata/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Dec 2009 02:24:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piattins</dc:creator>
				<category><![CDATA[le mammiadi: un'epica moderna]]></category>
		<category><![CDATA[amiche]]></category>
		<category><![CDATA[lamentazioni]]></category>
		<category><![CDATA[recite a scuola]]></category>
		<category><![CDATA[satira mammesca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.piattinicinesi.com/?p=1357</guid>
		<description><![CDATA[L’altro giorno ero un po’ giù per via del lavoro. Che non c’è.
Mi ha chiamato l’ex collega.
Qui è l’inferno, ha detto, e mi ha raccontato per filo e per segno le malefatte del capo, dei colleghi e delle segretarie d’amministrazione.
Ma non dobbiamo lamentarci ha detto
Ah no? ho detto io
No, ha detto lei, pensiamo a chi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’altro giorno ero un po’ giù per via del lavoro. Che non c’è.<br />
Mi ha chiamato l’ex collega.<br />
<em>Qui è l’inferno</em>, ha detto, e mi ha raccontato per filo e per segno le malefatte del capo, dei colleghi e delle segretarie d’amministrazione.<br />
<em>Ma non dobbiamo lamentarci</em> ha detto<br />
<em>Ah no?</em> ho detto io<br />
<em>No,</em> ha detto lei, <em>pensiamo a chi sta peggio. A chi il lavoro non ce l’ha</em>.<br />
Appunto.<br />
Ma non mi sono lamentata.</p>
<p>Ho avuto l’influenza, una traduzione urgente e l’orzaiolo. Nello stesso giorno.<br />
Mi ha chiamato la mamma di scuola.<br />
<em>Sono disperata</em>, ha detto, e mi ha fatto il bollettino medico del suo mal di gola, dell’otite del figlio, del giradito del cognato, la lista delle portate del pranzo di natale, la bolletta del telefono, la rata del mutuo, i compiti per le vacanze compresi i risultati delle operazioni.<br />
Poi ha detto: <em>ma non dobbiamo lamentarci</em><br />
<em>Ah no?</em> ho detto io<br />
<em>No</em>, ha detto lei, <em>io odio le persone che si lamentano</em><br />
Io allora non mi sono lamentata<br />
Anche perché non mi ha dato il tempo<br />
Ha riattaccato</p>
<p>Ho avuto le recite a scuola.<br />
Primo giorno: canti romani di figlio grande davanti al presepe a grandezza naturale.<br />
Genitori in piedi. Un’ora. Senza riscaldamento. Molto bello.<br />
Secondo giorno: canti natalizi di figlio piccolo davanti al presepe a grandezza naturale.<br />
Genitori in piedi. Un’ora. Senza riscaldamento. Molto bello.<br />
A seguire festicciola con le maestre.<br />
Terzo giorno: presepe vivente di figlio grande nel presepe a grandezza naturale.<br />
Canti romani di sottofondo. Molto bello.<br />
Dopo un quarto d’ora solo bello.<br />
Dopo quaranta minuti ho preso una sedia.<br />
Dopo un’ora volevo essere Erode.<br />
Figlio piccolo ha cominciato a dare segni di disagio. Mi ha detto <em>questa me la paghi</em>.<br />
Io ho guardato con occhi imploranti la maestra.<br />
Lei ha detto <em>non vorrà mica portarlo via il bambino</em>.<br />
Per carità.<br />
Ho alzato gli occhi al cielo ma non mi sono lamentata<br />
Ho visto la bidella avvicinarsi<br />
Non mi stavo lamentando, ve lo giuro<br />
Ma lei ha detto<br />
<em>Voi vi lamentate</em>….<br />
(no, io no, lo vedi che non mi lamento)<br />
….<em>ma tra qualche anno rimpiangerete questi momenti. Sono i ricordi più belli della vostra vita</em>. </p>
<p>Io l’ho guardata fissa negli occhi e ho fatto un risolino ebete.<br />
<em>Pensa gli altri</em> , ho detto isterica<br />
Ma non mi sono lamentata.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.piattinicinesi.com/ma-non-mi-sono-lamentata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>25</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

