-Ehi Piattins, come ci andiamo a Parma?
-Pensavo col treno
- E se ci andassimo con la macchina, magari arrivando a Bologna la sera prima?
- Vedo se riesco a organizzarmi…
- Dai, organizzati! così facciamo Thelma e Louise….
Martedì pomeriggio le Thelma e Louise de noantri, con un’ora di ritardo sulla tabella di marcia, partono alla volta di Bologna.
Sotto i loro sedili però, non romba il motore di un cabriolet ma di un volvone aggressivo che per una volta dà loro l’illusione di essere più alte della media.
Una macchina che deve essere stata riciclata da Austin Power, perché è piena di gadget futuribili.
Nel paraurti posteriore, per esempio, è nascosto un simpatico ometto che geme disperato in caso di parcheggio difficile, dentro al contachilometri ce n’è un altro che muggisce appena Flavia avvicina il piede all’acceleratore, e soprattutto c’è lui, Tom Tom, il navigatore personale.
Un caso clinico.
Non riuscendo ad adattarsi alla speculazione edilizia che fa spuntare nuove strade come funghi, alle deviazioni improbabili, alla TAV, e alla schiacciante superiorità orientativa di Google Maps, TomTom di punto in bianco è entrato in crisi, costringendole a ruotare come trottole sul raccordo.
Poi per ripicca si è rinchiuso in un ostinato silenzio tecnologico, impedendo a Piattini di digitare qualunque altra cosa.
-Ehi Flavia, ma tu sei Thelma o Louise?
-Ma…io avrei un’ammirazione sconfinata per Susan Sarandon
-Anch’io, ma se incontriamo Brad Pitt mi va bene anche fare Geena Davis
-Basta che poi non devo venire nel parcheggio a salvarti…
Per fortuna non hanno incontrato nessuno che somigliasse anche lontanamente a Brad Pitt.
In compenso hanno beccato una coda di 6 km che le ha costrette a cenare in un autogrill, un attimo prima che chiudesse la cucina.
Durante le ore di viaggio Flavia e Piattini hanno avuto tempo di raccontarsi abbondanti brani di vita personali (con qualche lacuna ancora da colmare solo per quanto riguarda il periodo 10-15 anni).
Piattins ha imparato tutto sul brand equity, lo scrapblog e il ritorno di Calimero.
Flavia, purtroppo, ha saputo la verità sul mondo del giornalismo.
Su cosa siano andate a fare alla Barilla, leggete questo post di Flavia.
E non mancate il reportage fotografico di Silvia.



lo volevo io brad pitt!!
)(i viaggi tra donne arricchiscono sempre. e lasciano il cuore un po’ più pieno e il sorriso sulle labbra… no?)
Anche io mentre passavo a prendere Viviana, ho pensato a quel film. E il nostro viaggio è durato solo 40 minuti (o forse qualcosa in più causa Tom Tom impazzito e ammutolito).La realtà è che forse è iniziato un altro viaggio…Ciao bella.Silvia
Allora devo augurare a tutte Buon Viaggio! Forza e coraggio!
@lerinni di sicuro mi si è riempito il cuore. insieme alle orecchie
omaronna!!!!non gli è mica andata tanto bene a T&L!!!!!per fortuna la presenza di questo post ci rallegra su un finale decisamente diversobuona pasquapanz
… finirà che faremo un nuovo film? <>Thelma & Louise, the true story: towards Barilla<>. Me lo auguro di cuore, che credo davvero che PoweredbyPeople sia geniale. E’ stato un piacere conoscervi!!
In tutto questo, non ho capito perché il fatto di non aver incontrato nessuno che somigliasse a Brad Pitt può essere considerato una fortuna…
PS: forse perché la sua donna ha sfornato 3 figli in 2 anni e mezzo? Ve lo concedo
@lerinni è tuo! comunque devo dire che il Piccolo Power di casa mi ha mostrato i suoi, di addominali, cercando di distogliermi dal computer. alla fine ho ceduto…@silvia è bello pensarlo come un altro viaggio, grazie
))@ondaluna grazie!@flavia come vanno i ronzii?@Panz beh, siamo Thelma e Luoise post-moderne…@loneza grazie,anche ha me ha fatto davvero tanto piacere@lanterna meno Brad = meno guai
)
ma siete troppo forti!! brave!!
porca miseria, che invidia… ma proprio non ce la potevo fare…
@alleg ci mancavi, appena torni organizziamo un incontro!@vale dai, si rifarà…;)
dico solo che sei un mito. Tu, quando racconti, e tutte voi, per quel che state facendo.Un abbraccioLisa