- Piattini, ehi Piattini!
-Chi è chi mi ha chiamato?
-Sono io, Smail.
- No Smail per piacere ancora tu, lasciami dormire, ho un arretrato di sonno…
- Ma Piattini, non puoi dormire adesso, ti devo dire una cosa…
- Una cosa, a quest’ora? No, guarda Smail che tu non hai capito. Tra di noi è finita. Non abbiamo più niente da dirci. Il romanzo è stato rilegato e spedito, adesso ho altro da fare. Domani mattina devo aiutare la maestra Enrichetta a fare il presepe vivente, ho due ceste di panni da stirare, e poi ci sono Palmina e Amelia che mi aspettano…
- Ma io volevo solo … scusa ma chi sarebbero Palmina e Amelia?
- Due ragazzine molto pazienti che mi aspettano buone buone negli appunti del mio taccuino…
- E tu lasciale perdere
- Come lasciale perdere? Palmina è ancora lì che cerca di uscire di nascosto da casa dal balcone, non vorrai mica che la lasci lì tutto il tempo? Se non intervengo magari cade…
- Uffa Piattini, ma davvero non vuoi ascoltarmi?
- Smail, senti, sono quattro anni che ti ascolto, per me sei diventato un incubo, ti sogno anche di notte, come vedi….
- Ma tu sei la mia mamma
- Ma che mamma e mamma. Ormai sei grande, sei finito e te ne devi andare a spasso con le tue gambette, quel che sarà sarà…
- Ecco, lo sapevo!
- Che sapevi?
- Scommetto che invece con Ahmed ci parli ancora…
- Che c’entra Ahmed adesso?
- Guarda che lo so che vuoi più bene a lui, che in fondo in fondo sei innamorata di lui.
- Io innamorata di Ahmed, ma che dici? Senti non ti mettere a farmi la critica psicanalitica perché ti giuro che a quest’ora della notte potrei reagire male…E poi Ahmed è una carogna
- Anche tu, Piattini, sei una carogna
- Ehi Smail, adesso basta, se non te ne vai…
- E va bene, e va bene, me ne vado. Però guarda che poi non mi vedi più
- Senti Smail, non credere che per me sia facile pensare che ci stiamo separando, ma più di questo non potevo fare per te, in fondo non sei morto e già questa è una cosa positiva, e poi ti ho lasciato un finale aperto…
- E io proprio del finale ti volevo parlare
- In che senso?
Nel senso che …..hai presente quel bar in cui sono entrato alla fine?
- Eh sì, il bar, quello col telefono
-Beh, il telefono funzionava, ma Suhail non l’ho trovato
- Ah, non l’hai trovato? E come hai fatto allora?
- Eh, guarda, tutta una storia complicata che a raccontarla ci facciamo un romanzo…
- No, ti prego Smail , romanzi su di te basta…arriva al dunque, piuttosto.
- Beh, io e Agnese ci siamo fidanzati
- Ah, questa sì che è una bella notizia
- E abbiamo aperto una lavanderia
- Una lavanderia?
- E già, ho scoperto che sono bravissimo. In fondo al Cpt mi avevi messo in stanza con Khaled e Samir, che passavano tutto il tempo a fare i bucati….
- Vedi che a qualcosa sono serviti tutti quei bucati? E allora, come va?
- Benissimo, tanto che ero venuto apposta per dirti che i panni potevo stirarteli io domani…
- Tu? davvero?
- Sì, però se tu non vuoi vedermi più…
- Beh, io, non detto proprio più per niente, magari ogni tanto…una volta a settimana, che ne dici? Ti pago i contributi
- No, no, Piattini , lasciamo perdere, ho capito che sono un peso per te
- Ma, proprio un peso…non direi…magari un pesetto
- E poi hai Palmina e Amelia che ti aspettano
- Palmina …Amelia… ma quelle mica sanno stirare!
- Vabbé, Piattins, ci vediamo
- Ci vediamo? Che vuol dire ci vediamo? Dove vai adesso?
- A lavorare
- E io come faccio?
- Te la caverai benissimo anche senza di me Piattins, sei diventata brava ormai
- Ma io…da sola, con i panni da stirare…
- Ciao Piattins, Agnese mi chiama. E’ stato bello. Addio
- Addio?
- Addio!
- Smaiiiiiiiiiiiiil!



Il momento del distacco dai tuoi personaggi è sempre un pò morire. Anche per me è stato difficile lasciare Ilaria e Simone…ci facevamo certe chiaccherate sotto la doccia! Però ho trovato il Fichera ad accogliermi, ed è stato bello.
Buon lavoro Piattini!http://edonnista.blogspot.com/
Ahahah! fortissima Piattini! So… so… Pensa che il buon Stefano Lorenzini, in arte Thomas Jay mi ha rovinato il sonno per vent’anni. Ho fatto di tutto per sbarazzarmene: l’ho buttato giù dai tetti, fatto saltare dai muri; l’ho inchiodato in ospedale, rinchiuso in manicomio, in galera, in isolamento. Niente, tornava sempre. “…Rape’… Rape’… e ora???” Solo con la pubblicazione siamo riusciti a firmare un armistizio.
mi vien solo da dire……U A O.non vedo l’ora di saperne di più.
ora mi tocchera’ leggere il romanzo giusto???
Bene.A questo punto, urge approfondimento. Scegli tu se mandarmi una mail o approfondire qui.
Silvia
Vorrei sapere dove hanno aperto la lavanderia?Avrei giusto giusto un paio di cesti da portare…
è così che ci si sente quando si scrive un romanzo? totalmente in simbiosi con i propri personaggi? e io che credevo di essere diventata pazza quando nella mia testa invento storie e personaggi. almeno sono in ottima compagnia
))
un personaggio a caccia del suo autore
Ehi Piattini, per un momento ho avuto paura che ci spiattellassi qui in diretta il gran finale! Comunque, in bocca al lupo!
@eva ma l’hai mandato il romanzo al calvino?@rape comunque come rompono sti protagonisti uomini è pazzesco (è nel loro dna) da ora in poi solo protagoniste femmine!!!!!@verde guarda non riesco a essere obiettiva sul romanzo, è troppo tempo che ci lavoro per capire se ne è venuto fuori qualcosa di buono, ma ora è in giro in lettura…vedremo@sivia avevo pubblicato un post con una scheda di presentazione … vedi se ti può piacere@chiara a occhio da qualche parte dalle parti di mazara, non so se ti viene comodo…
@itmom, sono come gli innamorati…
@serial hoy la piattina se pusò pirandelliana
@lgo no, no non temere (a meno che Smail non ritorni e lo racconti lui, quello è capace di tutto…
Piattini, sei geniale.
Non sapevo di questo amore con i personaggi di uno scrittore…E’ una cosa sorprendente e curiosa per me. Spero di aver presto notizie del tuo romanzo!
Questo è il motivo per cui non sarei mai diventata una scrittrice. Non c’è niente che bussi qui per entrare e farsi sentire. Perlomeno con tanta urgenza.
che voglia di leggerloooo!!!
posso capire solo in minima parte… vorrei però tanto leggerti Piattini, in qualche modo…valewanda
oddio, sono morta dal ridere, piattini!! hai superato te stessa! ma quand’è che pubblichi, che voglio subito leggerti???