E' inutile che mi mostri il bicipite tornito, che mi sventoli sul naso il calzino della palestra, che impregni il mio asciugamano con il profumo del tuo dopobarba.
Baby a nulla vale quella languida occhiata che mi lanci adesso dalla profondità del divano. I titoli di coda stanno già scorrendo baby, e la sveglia domattina non avrà pietà del tuo ardore.
Ti prego lascia perdere anche i baci sul collo, la mano sorniona in mezzo alle cosce, l'amplesso mimato e la battuta greve.
E se pensi di r...