Piattins ieri è uscita di casa come una furia.
Come al solito l’ispirazione che aveva inseguito per tutta la mattinata era arrivata dieci minuti prima di andare a prendere i bambini, e aveva dovuto abbandonare Amelia, Zio Gatto e il megadirettore nel mezzo di un dialogo decisivo per correre a scuola.
E come se non bastasse il pomeriggio si preannunciava ricco di impegni. Troppi, per i suoi gusti.
Il cortile della scuola era vuoto. Tutti i genitori aspettavano rasente i muri, cercando un po’...