December, 2009Archive for

auguri e diversity

Quest'anno vorrei approfittare degli auguri per riflettere su un concetto che mi è caro. Negli ultimi mesi, partecipando a mom camp e dibattiti, ho sentito molto spesso parlare di diversity. La diversity e' la politica (aziendale, ma non solo) che mira a valorizzare le diversità culturali, individuali, professionali delle persone coinvolte in un progetto. Chi la promuove ritiene che sia più interessante la diversità dell'uniformità. Anch'io lo credo. Tanto che mi sono sempre interessata al...

Colpa e intortamento

Torniamo da scuola. Piove. L’umidità ristagna sull’asfalto, si infiltra tra i vestiti depositandosi sulle ossa. Le luci della festa, lungo la strada, tremolano, incerte. - Mamma, quando torna papà? - Dopodomani – rispondo . - Ah – dice lui – speravo oggi. Un peso mi piomba sul cuore. L’assenza di un padre per un bambino di 10 anni può essere terribile, a volte. - Però a natale siamo tutti insieme – dico sorridendo. Lui però non sorride. - A Natale mancano ancora troppi giorni… il pe...

Mattinata vintage

I giorni prima di Natale possono essere euforici, depressivi o micidiali. In ogni caso il sentimento predominante è la nostalgia. Si pensa al passato, inevitabilmente, ai natali del tempo che fu, all’infanzia. E inevitabilmente si cominciano a canticchiare vecchie canzoni. Se poi l’occhio cade sul computer il passo al masochismo vintage è breve. You tube fa più danni dell’album delle foto del matrimonio. Ieri mattina Piattins è uscita dalla doccia in un tripudio di bianco natal, ha perco...

Pensierino del giorno: grandi donne

Dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna Dietro una grande donna può anche non esserci nessuno Ma se questa grande donna ha dei figli Dietro di lei è meglio che ci sia Un grande uomo Una grande nonna O, almeno, una grande tata.

Ma non mi sono lamentata

L’altro giorno ero un po’ giù per via del lavoro. Che non c’è. Mi ha chiamato l’ex collega. Qui è l’inferno, ha detto, e mi ha raccontato per filo e per segno le malefatte del capo, dei colleghi e delle segretarie d’amministrazione. Ma non dobbiamo lamentarci ha detto Ah no? ho detto io No, ha detto lei, pensiamo a chi sta peggio. A chi il lavoro non ce l’ha. Appunto. Ma non mi sono lamentata. Ho avuto l’influenza, una traduzione urgente e l’orzaiolo. Nello stesso giorno. Mi ha chiamato...