L’inverno è fatto per dormire, accumulare grasso sulle cosce e raccogliere energie, noci e nuova creatività.
Piattins, se potesse, in questo inverno si stenderebbe sul divano a leggere, con calma, un romanzo lungo, di quelli che devi assaporare lentamente, di quelli che se li leggi dieci volte scopri dieci storie diverse, angoli nascosti, pieghe inusuali, risvolti vagamente torbidi. Si metterebbe allora una brocca di tè caldo a fianco. E meditando, gli occhi fissi al soffitto, analizzerebbe ...