ammignattamenti: variazioni sul tema

Piccolo Power e Piattini sono arrivati quasi alla fine della loro convivenza cuore a cuore 24 ore su 24. Questa prossimità fisica ha rischiato di mettere a repentaglio già un paio di volte la resistenza nervosa di Piattini, la quale si è resa conto che il brusco passaggio da lavoratrice insoddisfatta a mamma a tempo pieno può avere dei sonori contraccolpi (l’aveva detto lei che sarebbe stata una strada in salita ma non pensava di essere così fuori forma) tra i quali un potenziamento nevrotico della tendenza collosa del piccolo, il quale, non pago di seguirla passo passo durante il giorno, pretenderebbe coccole e presenza anche durante la notte. Alle minacce della madre che gli ingiungeva di trovarsi al più presto una fidanzata sulla quale riversare la sua affettività il piccolo si è preso una pausa di riflessione di circa dieci minuti, al termine della quale, con un sorrisetto mefistofelico, ha risposto che stando così le cose lui avrebbe volentieri fatto a meno della fidanzata, in modo da poter dormire con la materna genitrice fino ai 20 anni e mezzo, rafforzando in caso di necessità la suddetta pretesa con regolare piagnisteo e pestamento di piedi. Tale prospettiva ha immediatamente scosso Piattini dal torpore in cui era precipitata (un torpore tra l’altro giustificato dal recente ammanco di sonno) e l’ha convinta a porre un termine alla convalescenza di Power. Termine fissato a lunedì prossimo.
Per rendere ufficiale la cosa ieri mattina è scesa nel cortile della materna per comunicare la decisione alle maestre.
- E’ sicura che Power muove bene il braccio? – ha chiesto la maestra Isterichina – che non gli duole troppo, che non rischia rompersi di nuovo, e insomma che è veramente tutto a posto?
- Sì – ha risposto Piattini facendo gli scongiuri in tutte le lingue, ma silenziosamente – sono sicura. Ormai conosce le maestre della gloriosa materna di quartiere e non si fa più mettere in crisi dal loro pessimismo cosmico.
- L’orario è quello regolare, fino alle 16.00 vero? – ha azzardato poi.
- No, no, signora. Non sia mai. Abbiamo il tempo parziale fino all’inizio di ottobre.
- E perché, se la mensa è già in funzione?
- Problemi interni
Problemi interni. Sono almeno 5 anni che la scuola materna ha problemi interni. Una volta è la mensa, un’altra la nomina degli insegnanti, una terza i lavori di rifacimento…c’è sempre una ragione per lasciare le madri in affanno alla ripresa del lavoro dopo le vacanze.
Lei ha mandato fax, parlato con i responsabili, telefonato in comune…non è servito mai a niente. La scuola è sempre cominciata in ritardo.
- Ma tanto adesso lei non sta più lavorando no?
E no, stavolta lei non sta più lavorando. Non in un ufficio almeno. Lei in teoria starebbe lavorando a casa, se potesse, ma non è che possa tanto, con Power sempre ammignattato. E poi che vuol dire, mica la scuola serve da deposito, la scuola è la scuola dovrebbe cominciare in tempo, secondo quanto previsto.
Però non ha risposto. Ci ha rinunciato. Non ha nemmeno litigato.
Si sta godendo gli ultimi giorni di coccole sfrenate.
E da lunedì mattine di lavoro matto e disperato.
Cuore a cuore col computer.
E col malefico.
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8 Responses to “ammignattamenti: variazioni sul tema”

  • emily says:

    ma sei incredibile!! da come descrivi l’appiccicaticcio di mio figlio sembra che tu ci conosca!!! nn vorei farti precipitare nel baratro, ma il mio ha 11 anni e nn se ne parla di guarire da questa “lumachite” ( noi a casa la chiamiamo così) anzi in un certo senso è peggiorata. la pseranza che si trovi una morosa è sempre più vicina, ma credo che dovrà trovarne una dotata di resistenza fisica eccezionale.ci sono delle volte che si alza da tavola e mi viene a sedere in braccio, e nn riesco a finire di mangiare; a quanto pare stava x scaricare le pile ed era un bisogno urgente.coraggio gli anni passano in fretta!

  • piattinicinesi says:

    @emily a 11 anni??? no i prego non me lo dire. lui è spavaldo, sicuro, si butta nelle situazioni ma se siamo nello stesso posto guai a staccarlo da me. aiuto!!!!!!!

  • My says:

    manco a dirlo…arrivo solo ora sul post in cui parli del libro, la solita pasticciona :-( ti faccio davvero un enorme in bocca al lupo, te lo meriti piattini! mi piaci assai!

  • Raperonzolo says:

    L’ho sempre detto che bambini e lettaratura si conciliano pochissimo. Che ci vuoi fare, Piattini cara? godiamoci i figli e alla letteratura si penserà poi (per inciso, la mia lettura prosegue soave, qualche altro tragitto pendolare in treno e arrivo :-)

  • Silvia says:

    Lo sapevo, lo sapevo.Mi chiedevo proprio ieri se tu avessi scritto qualcosa. Ero sicura che uno scritto fosse adagiato in qualche cassetto.E leggere che è stato tolto dal tepore per essere lanciato verso la vita mi fa troppo piacere.Buona fortuna.Silvia

  • serialmama says:

    ho pronti i fuochi d’artificio da sparare lunedì mattina ;-)

  • piattinicinesi says:

    @tutte grazie dell’incoraggiamento e dei fuochi d’artificio ;) ) @rapettina ma le miscion impossibol sono il mio pane quotidiano! ;) e poi devo liberare il V chakra….

  • alleg67 says:

    in bocca al lupo!!

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