Ci sono i migranti, gli esuli, i rivoltosi, i morti, i profughi. I pozzi di petrolio, gli interessi, i voltafaccia, i bunker, un rais feroce e grottesco, le navi da guerra.
E poi ci sono le famiglie. Padri e madri che non scenderanno in strada se non per andare a procurarsi il cibo. E non perché non siano coraggiosi o non credano alla rivoluzione, ma perché le rivoluzioni sono di forme varie e innumerevoli, e a ognuno è data in sorte la propria.
La sera si chiudono le porte, si sbarrano le...