editing esistenziale

La sublime arte di perder tempo

Io perdo tempo da sempre, questo è un fatto. Ho perso tempo anche a nascere. Avrei dovuto venire al mondo l'8 dicembre, e invece il 16 dicembre stavo ancora nella pancia di madre a pensarci su. Sono nata il 17, nelle prime ore del giorno, viva per miracolo. Da allora l'extremis mi ha accompagnato fedelmente. Non sono mai stata capace di organizzarmi, programmarmi, anticipare, ma sono sempre arrivata a fare tutto all'ultimo momento, e spesso anche fuori tempo massimo. Ultimamente ho capito che è ...

Editing esistenziale- scegliere le metafore

Le formiche di Fabio VettoriUn paio di mesi fa c'è stato un momento di grande agitazione alla notizia di un fascio di neutrini che correva più veloce della luce in un tunnel tra la Svizzera e il Gran Sasso. Superman e quelli che abitano nei pressi dei lavori della Metro C di Roma, in particolare, non l'hanno presa bene. Io invece sono rimasta tranquilla. Un po' perché ormai difficilmente prendo sul serio le notizie che mi arrivano. E un po' perché a me tutte le categorie spazio temporali, il nes...

Editing esistenziale – Togliere un capitolo

C'è un'esperienza che ogni scrittore di romanzi conosce, e questa esperienza è l'eliminazione di un capitolo. Di solito è il più bello, quello al quale siamo affezionati, quello in cui ci sono quelle dieci o venti righe che ci fanno commuovere ogni volta che le rileggiamo. Proprio le righe che ci avevano convinto che in fondo in fondo sì che lo siamo dei veri scrittori, se possiamo scrivere venti righe così. Solo che a rileggerlo tutto, il libro (o quasi tutto, che in genere ce ne accorgiamo q...