scrivere è il mio mestiere (forse)

I libri – Il diario di Edith di Patricia Highsmith

Vi avverto. La lettura di questo romanzo è veramente angosciante. E' angosciante già quando leggi la quarta di copertina, perché intuisci che tutto si svolgerà attraverso le pagine di un diario, e che la suspense riguarda la percezione della realtà della protagonista, che piano piano confonde i piani di verità e immaginazione, scivolando nella follia. Poi è angosciante nello svolgimento, perché ha un ritmo dilatato, ripetitivo, circolare, come spesso sono i ritmi delle storie che riguardano l...

Editing esistenziale- scegliere le metafore

Le formiche di Fabio VettoriUn paio di mesi fa c'è stato un momento di grande agitazione alla notizia di un fascio di neutrini che correva più veloce della luce in un tunnel tra la Svizzera e il Gran Sasso. Superman e quelli che abitano nei pressi dei lavori della Metro C di Roma, in particolare, non l'hanno presa bene. Io invece sono rimasta tranquilla. Un po' perché ormai difficilmente prendo sul serio le notizie che mi arrivano. E un po' perché a me tutte le categorie spazio temporali, il nes...

Editing esistenziale – Togliere un capitolo

C'è un'esperienza che ogni scrittore di romanzi conosce, e questa esperienza è l'eliminazione di un capitolo. Di solito è il più bello, quello al quale siamo affezionati, quello in cui ci sono quelle dieci o venti righe che ci fanno commuovere ogni volta che le rileggiamo. Proprio le righe che ci avevano convinto che in fondo in fondo sì che lo siamo dei veri scrittori, se possiamo scrivere venti righe così. Solo che a rileggerlo tutto, il libro (o quasi tutto, che in genere ce ne accorgiamo q...