Highlander è uscito con gli amici. Erano tutti i maschi e quando i maschi si vedono da soli di solito giocano a calcetto o bevono birra.
Highlander odia il calcetto, per cui hanno bevuto la birra.
Al tavolo erano tre ammogliati e uno scapolo. Lo scapolo era tale anche da giovane, per quanto io sappia lo è sempre stato, e forse per un certo periodo la cosa gli ha anche creato dei problemi. Adesso ha molti interessi, una vita agiata, e se non fosse per un fastidioso tic che lo costringe a strizzare gli occhi ogni due minuti potrebbe tranquillamente affermare di essere felice.
Ma sono stati gli ammogliati a catalizzare la serata.
Secondo Highlander il discorso è partito in sordina, dopo la prima birra. Una lamentela di quà, un accenno caustico di là. Ma è stato dopo la terza pinta che si sono aperte le cateratte dello sfogo. Non solo l’amico M., misogino dichiarato, che ogni volta che si rivolge a una donna pensa di dover schiacciare un bottone per ottenere una risposta, ma anche E. , che con il suo spirito artistico è quello che più sopporta le complicate autoanalisi femminili e le soste di fronte alle bancarelle di artigianato messicano, erano concordi nel dichiarare che le rispettive consorti erano diventate improvvisamente delle rompiscatole fenomenali.
“Non capisco” ha sentenziato M. “mangiamo le stesse cose, eppure le donne producono rabbia, e noi sopportazione”.
Durante la serata Highlander ha improvvisamente scoperto la solidarietà maschile, e l’amico scapolo si è definitivamente rilassato, riuscendo a tenere sottocontrollo il tic nervoso per i due giorni successivi.
Il commento
Qualche anno fa il collega B, appena lasciato dalla moglie, mi confidò: “è che alle donne a 40 anni gli succede qualcosa. Non so perché ma a quell’età sbroccano tutte”. Io allora di anni ne avevo 36, e pensai che il collega B., con quell’affermazione, cercasse di mettersi al riparo da dolorosi esami di coscienza scaricando la responsabilità sulle altalene ormonali.
Solo l’anno scorso, a 40 anni e rotti, ho dovuto ammettere che il collega B aveva ragione.
Solo che a sbroccare non sono le donne. A sbroccare e’ piuttosto quel sottile equilibrio (basato su un malinteso) che regola i rapporti fra i due sessi .
Il tasso di incomprensione tra maschi e femmine è un valore costante e reciproco, ma per qualche strana ragione, mentre gli uomini sono consapevoli di non capire un accidenti delle donne (e quindi ritengono che qualunque sforzo in questa direzione sia solo fatica sprecata) le donne sono convinte di sapere tutto degli uomini (e per questo si ammorbano vicendevolmente con analisi di noia infinita e inutilità commisurata).
Tra i due sessi, dai 1o anni in poi, da quando cioè il calcetto cessa di fare da barriera protettiva, è tutto uno scontro.
Sarebbe crescita zero se non intervenisse la natura a rimettere le cose a posto.
Le tempeste ormonali mitigano i colpi, placano le ferite, e fanno ripartire in quarta dopo ogni sconfitta, sicuri che alla fine si troverà l’anima gemella, il porto sicuro, il nido felice pieno di pulcini.
Che lo si trovi o no, questo approdo è comunque esposto alle intemperie. Perchè puntuale arriva, sì che arriva, allo scoccare dei 40 anni o giù di lì, il momento in cui si guarda il partner con stupore, chiedendosi chi sia in realtà quell’essere amorfo che accampa pretese sul nostro appartamento e insiste a voler condividere con noi un’ intimità persa da tempo.
Le donne cominciano a recriminare, gli uomini a sfuggire.
Il calcetto fa di nuovo da barriera protettiva.
Dicono che gli amori della terza età siano i più belli. Più belli persino del primo amore. Non ci resta che aspettare.


Mmh… tu allora dici che non sono io ad avere sbroccato? Ma come? prorpio adesso che mi ero arresa alle evidenze mi smantelli tutto così? Ora mi tocca ricominciare daccapo!
facciamo un sondaggio …che dici?
temo che tu abbia ragione, anche se io mi ostino a voler dimostrare il contrario. i 40 anni per una donna sono una svolta ormonale micidiale. e tutto il resto, le crisi depressive, i divorzi, i tradimenti secondo me partono da lì, da quei dannati ormoni che non vogliono starsene in equilibrio!!!
Accidenti, e io che non ne ho ancora 35 e ho già raggiunto quel punto di non ritorno? Ho già individuato l’essere amorfo che avanza pretese nel mio appartamento. Sono piuttosto preoccupata.
ma secondo voi sono solo ormoni?vi prego apriamo un dibattito
si si ne sono convinta. secondo me sono gli ormoni che regolano ogni singolo istante della nostra vita: dalle cotte adolescenziali, al desiderio di fare un figlio, al partorire con dolore e poi rifarlo più e più volte perchè ci dimentichiamo del dolore avuto (io me lo ricordo benissimo però) alle insoddisfazioni e depressioni che ti assalgono quando arrivi in vista della menopausa…. è tutta colpa loro!
quindi siete tutte d’accordo nel fatto che a quest’età siamo un po’ rompipalle? che siamo sempre insoddisfatte, non riusciamo a goderci abbastanza la vita e recriminiamo sempre con i nostri uomini?
Non credo siano solo gli ormoni. Credo siano piuttosto il perpetuarsi di stress, situazioni difficili, assenza di sonno. Una mattina ti svegli e ti rendi conto di non essere la stessa persona, eppure sono anni che sai che ti stavi disintegrando, solo che non lo volevi ammettere e non potevi neanche permettertelo, perché le responsabilità sono troppe e tante. Una mamma non può fermarsi. Il pericolo però è che poi a un certo punto crolli.
forse una mamma deve fermarsi. forse anche a noi servono la birra o il calcetto, ogni tanto…
Si anche noi servono calcetto e biira…anche s epoi lo possiamo trasformare in te e biscotti, palestra, danza, o qualsiasi altra cosa!!Ho notato una cosa , che noi donne, ci aspettiamo troppo dagli uomini, loro, sono sempre stati cosi’, noi invece, maturiamo, cresciamo, le responsabilità crescono, e noi le dobbiamo affrontare, ma loro? Affrontano il lavoro, ma la casa?i figli? i parenti? la famiglia di origine, se ne occupano? no, tocca anoi tenere le redini..!!Tra me e mio marito abbiamo men=menti bellissimi e momenti di tensione, perché lui dice che io rompo, non sono mai stata rompi palle , ma alle volte lui esagera e allora glelo faccio notare, e cosi’ rompo…ma sa anche che ora sono molto piu’ sicura di me, indipendente, e questo gli fà stringere il culetto!!
sono d’accordo con raperonzolo che lo stress continuato e la mancanza di sonno demoliscono anche la più forte delle personalità. e su questo non ci piove.ma ho delle amiche della mia età, senza figli, che hanno le stesse paturnie, se non le stesse, simili, insomma sono delle rompipalle tanto quanto me.
@alleg è vero che i maschietti sembrano occuparsi di una cosa alla volta. in genere sono pratici, tendono a dire, se c’è un problema che emerge, lo affronto, altrimenti perché stressarsi? noi invece tendiamo ad anticipare, a prevedere, a prevenire, nell’ansia di dover risolvere i problemi prima che si creino. e questo non solo perché siamo ansiose , ma perché sappiamo che alla fine i problemi ci ricadranno comunque sulle spalle a noi. Ps té alla menta?@ialian mom anche io sono d’accordo che è un momento epocale, che non dipende solo dai figli. a quarant’anni è il momento in cui il nostro corpo comincia a cambiare, in cui non siamo più fertili come prima, in cui comunque si vedono i primi effetti dell’età. è un momento in cui facciamo il bilancio della nostra vita, ci confrontiamo con noi stesse e con le nostre scelte. ovviamente può essere un momento bello, di rinascita, di consapevolezza, anche di nuovi slanci, ma è durisima, per noi e anche (apparentemente) anche per gli altri
Io credo che noi diventiamo rompipalle perchè non sopportiamo il fatto che gli uomini restino degli eterni bambini. Per loro, calcetto birra e amici restano sempre lì, a 12 anni come a 50. Mentre per noi, amiche e tempo libero passano per forza di cose in ultimissimo piano, perchè prima di tutto dobbiamo gestire tutto il resto. E in più, ci vediamo date un po’ (troppo) per scontate, e a una donna questo fa molto male.
concordo abbastanza con la tua analisi, anche se aspetto i 40, fra 6 anni, per verificare personalmente. E mi trovo anche con Lisa, loro rimangono come sono sempre stati, ovvero bambini, noi invece, che i bambini li facciamo, veniamo, più o meno tutte, educate alla responsabilità. Quindi penso sia abbastanza normale che se mentre tu lavi il pavimento tuo marito gioca alla playstation e litiga con i figli sul turno di gioco, ti venga quella strana voglia di svuotargli il secchio in capa
e poi, gli ormoni, malefici.
@lisa eterni bambini, dici bene. credo che sia questo che ci manda ai matti, il vedere come riescono a rilassarsi come adolescenti mentre per noi è così difficile…@serialmama “noi veniamo educate ala responsabilità”, e al sacrificio, aggiungerei. anche questo influisce.
Grazie!!ho visto solo ora che mi hai linkata!!buon inizio settimana!!
Mamma, che depressione!!!Io ho 31, l’essere amorfo non ha ancora fatto capolino ma leggenmdo oltre al post i commenti mi viene tanta tanta tanta paura!!!!
ieri ho pranzato con l’amico E. che cosi’ ha commentato il post“il problema è che gli uomini, dal punto di vista emotivo,sono dei primitivi. una volta che trovano la loro compagna, hanno un lavoro e gli amici, si ritengono soddisfatti e si placano. le donne invece, essendo piu’ complesse, anelano a cose che gli uomini manco capiscono, ecco perché le donne sviluppano rabbia (non vengono capite) e gli uomini rassegnazione (non capiscono ma si adeguano).
ozuArrivo qui su segnalazione di un’amica, pare che anche tu usi quella irresistibile ironia femminile che contraddistingue anche la mia penna, specie nei miei post meno recenti! Abbiamo una decina di anni di differenza, ma quante cose in comune da dire sui maschietti, saranno loro che non cambiano mai?! Passerò a trovarti spesso! Ciao!
@anonimo passa pure, spero di ricambiare!