Il Fantabosco diventa un talent show

Grande agitazione nella sede Rai di  viale Mazzini. Per rispondere al mare di proteste che in questi giorni sta invadendo il web, i vertici della seconda azienda televisiva italiana hanno deciso di indire una conferenza stampa nelle prestigiose sale del cabaret  romano Les Folies de Cicéron.

“Nessuno ha mai pensato di eliminare il Fantabosco” ha dichiarato il Presidente della Rai “Stiamo solo pensando di renderlo più moderno”. I manager di Magnolia, Endemol e Volemosebbene hanno poi presentato il nuovo format, che sarà diffuso in tutto il mondo.

“L’idea di partenza era buona” hanno spiegato “si sa che il fantasy va molto, adesso, e l’ambientazione surreale del bosco fantastico non ci dispiaceva. Ma tutto quell’insistere sulle emozioni e sui valori ci è sembrato davvero obsoleto.”

Secondo il responsabile del settore Kids della Volemosebbene, i ragazzi oggi hanno un grande bisogno di serenità, e di speranza nel futuro, non di calunnie e diffamazioni a carico di onesti personaggi come la strega Varana o Lupo Lucio. “Per questo – ha spiegato – trasformeremo il Fantabosco in un talent show, che permetterà anche ai più piccoli di esibirsi in prove di canto e ballo nella speranza di poter un giorno partecipare a  uno dei reality per adulti. Dopo Wannadance e Music Gate, il Fantabosco Show andrà a coprire la fascia dei 3-6enni, fino ad ora rimasta ingiustamente esclusa dall’offerta”. L’idea forte sembra essere proprio questa, infatti, una sorta di filiera formativa che accompagni le nuove generazioni  dalla culla alla tomba, e che permetta loro di partecipare a reality o talent show in qualunque momento della loro vita, in perfetto accordo con le direttive Ue che incoraggiano i singoli paesi a investire nella formazione continua (Maria De Filippi, che ha appena aperto agli over 50 il suo Uomini e Donne, si è dichiarata entusiasta dell’idea e soprattutto dei finanziamenti Ue, e pensa già di dare vita a una versione Senior di Amici, in cui si sfideranno anziani e badanti).

Riserbo quasi assoluto, invece, sui nomi dei conduttori. Esclusa ormai del tutto la possibilità di avere Morgan, dalle indiscrezioni trapelate al Torpignattara Fitness Village pare che nella rosa dei candidati ci sia Emanuele Filiberto per il ruolo di principe Giglio, Pupo per quello dello gnomo Ronfo, e Capezzone per Radio Gufo.

Nessuna speranza di recupero, invece, per Dodò e il suo albero azzurro, sospeso per vilipendio alla bandiera (di azzurro in Italia ci deve essere solo la maglia della nazionale) e “E’ Domenica papà” che suggeriva ai ragazzi attività alternative alla televisione da fare in famiglia (inqualificabile).

Questo post partecipa alla campagna di protesta contro la chiusura dei programmi per ragazzi di rai3.

Qui trovate qualche altro elemento.

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13 Responses to “Il Fantabosco diventa un talent show”

  • Silvietta says:

    ci sono almeno un paio di milioni di cellule mie che stanno applaudendo e sghignazzando fino alle lacrime. Veramente ben scritto, Piattini! grazie grazie grazie (ovviamente, ridiamo per non piangere!)

  • extramamma says:

    Emma, che sta andando a letto, ha letto le prime righe alle mie spalle e ha gridato: “Oh no!”
    Questo scenario apocalittico non è da escludere, le velone mi sembra ci siano già state e quindi….
    Alla Rai sono capaci di tutto e di più!
    Grazie per averci aperto gli occhi in maniera surreale ma non troppo improbabile purtroppo e anche per avermi citato.

  • LGO says:

    Grazie Piattins, fantastica come al solito!!
    Anche se si ride amaro, e con un po’ di inquietudine. E se qualcuno volesse copiare l’idea?
    Oddio: e se l’avesse già fatto???

  • piattins says:

    la cosa terribile è che questo è un misto di verità e fantasia. i talent show per bambini esistono già, e anche la versione senior di Uomini e Donne.
    la cosa che non vorrei davvero, comunque, è capezzone nelle vesti di Radio Gufo.

  • Alessia says:

    Oddio, io pensavo fosse vero! Scenario apocalittico??? No no, ci siamo già dentro fino al collo, AIUTO!

  • giancarlo says:

    Grazie piattina per non farci sentire soli.

  • akari says:

    Talmente verosimile da esserci cascata per un pò. Poveri noi!!!!

  • marzipan says:

    Io per il fantabosco sarei capace di marciare su viale Mazzini, anzi forse sarebbe più appropriato un bel girotondo.

  • rita says:

    Aiuto per un attimo ho pensato che fosse una cosa seria, ma purtroppo rischiamo di arrivarci davvero a questo scempio :-( .
    Questo post è bellissimo e va condiviso!!!!

  • Fe_dina says:

    Io sono stordita da una settimana di lavoro e quindi ho letto tra l’inorridito e l’interdetto il pezzo non capendo dove iniziava la realtà e finiva la presa in giro (inorridita per gli scenari, interdetta perchè un barlume mi diceva che magari c’era un pizzico di fantasiosa ironia che avrei dovuto cogliere). A parte il fatto che mi sono rimasti due neuroni il senso del commento è: a che punto siamo se molti di noi leggendo hanno ritenuto reale o futuribile questo scenario??? Siamo alla frutta… meglio partire per il week end e ricordarsi di non accendere la tv domenica!

  • jolanda says:

    Bel post, Piattins, come sempre….
    Ciao!

  • Panzallaria says:

    perché fino a un certo punto (a troppo poco dalla fine) ho pensato che fosse tutto vero????siamo messi male, dice un mendicante celebre di bologna.

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