Nascondere le notizie, camuffarle, annacquarle e in definitiva rendere tutto uguale e vuoto di senso pare essere diventato lo sport della tv nazionale, pubblica e privata.
Oggi, per il piacere della demistificazione, mi faccio aiutare da un capitolo di Amelia e Zio Gatto. E’ il resoconto della riunione di redazione di telenotizia, subito dopo la scoperta che Sbrodoloni, l’imprenditore che sovvenziona la rete, è stato coinvolto in un giro di smaltimento illecito di rifiuti. E’ scritto per i bambini, ma anche i grandi, spero, ne troveranno giovamento dello spirito.
CAPITOLO 18
Quando il giorno dopo il commendatore Scornavacca, il terribile e temutissimo Megadirettore generale di Telenotizia, entrò nel suo ufficio, tutti capirono che quella sarebbe stata una lunga e dura giornata.
– Voglio tutti qui in riunione entro cinque minuti! – gridò alla sua segretaria sbattendo i pugni sul tavolo.
– Sissignore signor direttore – rispose la segretaria con voce belante – e che altro desidera?
–10 bottiglie di orzata – rispose Scornavacca – ma mi raccomando, che siano belle fredde.
Dopo appena 4 minuti e 57 secondi i direttori, i viceredattori e i capiredattori erano tutti nello studio del ventesimo piano, seduti attorno al tavolo delle riunioni. All’estremità del tavolo rettangolare, che era lungo dieci metri, c’era Scornavacca, in piedi e con le mani dietro la schiena, che batteva nervosamente il piede per terra.
Raniero Ottusi, seduto accanto a lui, si affrettò a riempirgli il bicchiere di orzata, ma questo non bastò a placare il Megadirettore.
– Come alcuni di voi immagino sapranno – tuonò Scornavacca – all’alba di stamattina è successa una cosa terribile.
Raniero Ottusi, si guardò intorno smarrito spiando le facce dei presenti, ma non riuscì a capire niente. I suoi colleghi erano fermi e rigidi come merluzzi. Nel dubbio, decise di fare il merluzzo anche lui.
- La polizia – continuò Scornavacca – ha fatto irruzione nella sede della Ecoboom e ha arrestato Gerolamo e Salvatore Bucaniere.
- Noooo – disse Raniero.
– Con quale accusa? – chiese subito Selvaggia
– Smaltimento illecito di rifiuti tossici. Pare che abbiano trovato una discarica abusiva dietro la Collina delle Lepri. E i mattoni ecologici … ehm… non erano ecologici…
– Ma è fantastico! – disse Selvaggia – cioè …volevo dire, è gravissimo. Ma…insomma, possiamo fare uno scoop, e poi approfondimenti, reportage, forse anche un talk show.
– E un reality? Non sarebbe una buona idea fare un reality? – disse Ottusi preoccupato che Selvaggia facesse una figura migliore della sua.
– Stai zitto Ottusi – gridò il Megadirettore – prima di entusiasmarvi troppo forse vi farà bene sapere che nella questione è pesantemente coinvolto anche Sbrodoloni.
Al nome di Sbrodoloni nella sala piombò il silenzio più assoluto.
– La Collina delle Lepri è sua. E’ chiaro che sarà interrogato. E se scoprono che è colpevole, qui tocca chiudere tutto – continuò Scornavacca – non c’è bisogno che vi ricordi chi è che paga i vostri stipendi. Per cui, toglietevi dalla faccia quelle espressioni da totani al vapore e mettiamoci al lavoro, bisogna decidere come dare la notizia.
– La cosa più semplice – disse Ruggero Tempofosco dal lato opposto del tavolo – sarebbe quella di dare la notizia così com’è …
– La notizia così com’è! – ruggì il Megadirettore – ma vuoi scherzare? Io non do mai notizie così come sono finché non capisco come mi conviene darle. Qualcuno ha un’idea migliore?
– Potremmo dare la notizia dopo la pubblicità, così non la sente nessuno, o ancora meglio dopo le estrazioni della lotteria.
– No, no – disse il Megadirettore – troppo banale.
– Allora possiamo concentrarci sull’allarme inquinamento. Le persone saranno così spaventate che non faranno caso a chi è stato ad inquinare… – disse Selvaggia.
– Ancora meglio – disse Ottusi in uno dei suoi lampi di genio – ai telespettatori possiamo far venire il dubbio che i mattoni siano apparsi misteriosamente dopo un’invasione aliena.
– Sì sì bravo Ottusi – disse Scornavacca – l’invasione aliena mi sembra un’ottima idea. Alieni terribili mi raccomando, e molto aggressivi, altrimenti non ci credono. Procediamo in questa direzione a partire dal TG delle 11.
Pensando che la riunione fosse finita qualcuno si alzò.
– Non ho finito – urlò Scornavacca.
Tutti allora ritornarono immediatamente ai loro posti.
– Pare che la polizia abbia arrestato i Bucaniere dopo la segnalazione di un misterioso giornalista, che pare disponga di prove schiaccianti contro la Ecoboom. Voi ne sapete qualcosa?
I presenti si scambiarono uno sguardo timoroso, ma nessuno osò aprire bocca. Poi Tempofosco prese la parola.
– Ma se lo troviamo, questo misterioso giornalista, cosa dobbiamo fare?
– Sbrodoloni mi ha detto che è disposto a pagare qualunque cifra , e sottolineo qualunque, per venire in possesso di quelle prove– rispose seccamente il Megadirettore – quindi mi raccomando se trovate la cassetta dovete consegnarmela immediatamente. E adesso bando alle ciance e mettetevi al lavoro, il tempo stringe!



la questione degli alieni che fanno comparire misteriosamente dei mattoni mi ricorda un sacco una storia altrettanto credibile di una casa pagata da uno che non ci abita eccetera
basta fare come consiglia scornavacca: dirlo aggressivamente e con convinzione
Certa che letta così la cosa è molto piu divertente di come ce la propinano in tv…brava e complimenti!
finalmente leggo un capitolo di questo introvabile libro (che ho ordinato da fnac ma campacavallo.,…) CHE BELLO PIATTINS!!!
Da anni non guardo più il TG1. Ha ragione Il Trio Medusa: tutti quei servizi di costume e società per sprecare il tempo del telegiornale addormentando le coscienze.
giusto prossimamente mi metto a leggerlo, ho una pila in libreria, voglio trovare il momento giusto per godermelo… Un bacio