Prima che arrivi sul serio l’umido e il freddo dell’autunno novembrino meglio godersi le ultime giornate di sole. E ho scoperto (meglio tardi che mai) che se si ha voglia di scarpinate e natura non occorre fare tanti chilometri da Roma, perché appena dopo Tivoli ci sono i Monti Lucretili.
I monti Lucretili sono un parco regionale, bellissimo. Noi abbiamo fatto una passeggiata semplice, 1 ora e mezzo circa all’andata e lo stesso al ritorno, fino al “Pratone”. Volendo, con più tempo a disposizione (magari verso la primavera) si può salire sul Monte Gennaro, o più semplicemnete verso la fonte di Campitello. Noi ci siamo accontentati così, ma ne è valsa assolutamente la pena.
Si parte da un piazzale alla fine di una strada subito dopo il campo di calcio di San Polo dei Cavalieri. Da lì parte una mulattiera che i locali chiamano della “montagna spaccata” perché passa in mezzo a un pezzo di roccia scavata in due. Si prosegue in mezzo a una faggeta meravigliosa. La strada è molto varia, si sale ma ci sono anche tratti pianeggianti, per cui non c’è pericolo di affanno, i paesaggi sono mozzafiato anche se non ci sono viste sulla vallata se non i uno o due punti. E’ proprio il paesaggio intorno che è affascinante. Sembra di attraversare un bosco incantato. E ogni tanto si incontrano cavalli o mucche allo stato brado.
E alla fine si arriva al pratone. Una distesa pianeggiante in mezzo alle cime più alte, dove pascolano le mucche (attenti alle ….torte per terra!)
Il sentiero è segnato rosso bianco rosso, n.303. Fate attenzione a seguire il numero, noi al ritorno abbiamo preso per sbaglio il 302 (era cancellato il numero) e siamo finiti da un’altra parte.
Ragioni per andare
è vicino Roma (i Romani conoscono bene l’incubo del rientro)
il sentiero è vario e pieno di rocce. Per chi ha figli che pensano che la strada asfaltata sia una passeggiata da vecchietti è l’ideale.
i panorami sono meravigliosi
si incontrano animali lungo la strada
i vostri glutei ne uscirannno altamente tonificati
Cosa evitare
Andare in giorni di pioggia o dopo forti piogge perché il sentiero potrebbe risultare scivoloso
Portarvi una palla pensando di approfittare del pratone per giocare. Troppe cacche di mucca! In compenso è possibile fare un picnic
Abbigliamento consigliato
pantalodi comodi
scarpe da trekking anche leggere, meglio se a scarponcino
maglietta o camicia
pile
kway






Che meraviglia! Ecco, uno dei difetti (anzi, l’unico difetto) della Valtrebbia dove andiamo noi è che non si incontrano animali. A parte le bisce vipere, che però insomma, non sono certo socievoli come un quadrupede!
guarda a me Roma stupisce sempre, eravamo sul Monte dei Cocci e abbiamo visto una capra! Nel centro di Roma una capra! E poi ci lamentiamo di questa città, che invece ci riserva tante soprese. Se poi vogliamo parlare degli animali che circolano dalle parti di Montecitorio…quella è un’altra e più triste storia.
Ma sei di Roma e ti piace andare in montagna (con i bambini)??? Qualche volta organizziamo un’uscita insieme?
Ti do una dritta, se già non la conosci: il rifugio La Vecchia, al Soratte. Ci sono stata due we fa con mia figlia (ehm…a dire il vero mi sono un po’ persa ma sono io che sono una frana)
Francesca
E perché no? sarebbe un’idea
il Soratte è bellissimo, ancora non ci siamo andati con i bambini, ho dei ricordi di qualche anno fa. Ma è un luogo mistico, indimenticabile, magari stavolta organizziamo insieme, dai!
Io forse domenica vado, se per caso può interessarti…la mia mail ce l’hai