Leggere con i bambini, un’introduzione

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Qualche giorno fa un’amica mi ha chiesto qualche consiglio di lettura per il suo bellissimo Topo, e io ho pensato che era ora di riscuotermi da un torpore fastidioso che mi ha preso ultimamente e dedicarmi a scrivere qualche postarello sulla lettura con i bambini, che è un tema – come ormai sapete – al quale tengo molto.

Non sono un’esperta di letteratura infantile, nel senso che non ho un diploma o una formazione che mi certifichi in quanto tale, ho solo un po’ di esperienza accumulata prima come lettrice bambina e poi come raccontatrice di storie da grande. Un’esperienza che ha rafforzato la mia convinzione di quanto sia importante il rapporto che si crea tra genitori e figli attraverso la voce, il ritmo e il racconto.

Perché di questo si tratta, soprattutto, di un rapporto.

Una relazione magica e intima attraverso la quale si comunica una presenza, ci si abitua a esprimere i sentimenti e i pensieri, si acquisiscono gli strumenti linguistici per farlo, si impara l’ascolto, il silenzio, l’attenzione, si usa la fantasia per rappresentare il mondo reale e quello immaginato, nascosto.

Questa relazione non si stabilisce di colpo.

Non ci sono libri magici o strategie vincenti, ma c’è un’abitudine da consolidare a poco a poco, tra alti e bassi, in un modo speciale, che è solo vostro e dei vostri bambini.
Io cercherò di strutturare questi post secondo alcuni temi, attingendo alla mia esperienza personale, ma ricordate che la maggior parte delle regole le stabilite voi. Solo voi sapete cosa vi piace veramente e cosa piace ai vostri figli.

Ci sono bambini che ascoltano e bambini che corrono e sbattono i libri per terra ridendo come matti, bambini che rimangono incantati dalla voce e bambini che hanno bisogno di toccare le pagine, o di associare una figura a ogni elemento del racconto, bambini che vogliono sempre lo stesso libro e bambini che ne vogliono sempre nuovi, bambini che ogni tanto si mettono in un angolo e si raccontano il libro da soli, con le proprie parole strampalate o con quelle vostre, imparate a memoria.

La maggior parte dei bambini fanno tutte queste cose, magari in momenti diversi.

Assecondateli.

I lettori hanno precisi diritti, lo diceva Pennac, e i bambini sono i lettori più importanti del mondo.

Se volete avere qualche indicazione professionale sulla lettura ad alta voce in età prescolare potete consultare il sito di Nati per Leggere. C’è una sezione apposita per i genitori con consigli preziosi.

E sul sito di Leggere per Crescere trovate un allegato con i consigli di lettura e proposte editoriali da 0 a 6 anni

Vi do il link anche del sito della manifestazione A ottobre piovono libri. In tutta Italia ci sono laboratori e letture animate a cui poter partecipare anche con i bambini, per avere delle idee.

ps su segnalazione di Palmy aggiungo il link a un suo post dove parla di un libro che spiega la lettura ad alta voce per i bimbi

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20 Responses to “Leggere con i bambini, un’introduzione”

  • Lanterna says:

    L'altro giorno ho fatto una cosa nuova: siccome Amelia voleva leggere per l'ennesima volta la sciocca storia di uno sciocco coniglietto che si prende una spina, le ho raccontato (con parole mie) la storia di San Girolamo e del leone (dalla cui zampa il santo tolse una spina). Da lì, siccome la storia le era piaciuta, le ho raccontato le storie di Sant'Antonio e il porcello, San Francesco e il lupo di Gubbio, San Colombano e il Ponte Gobbo. Ne è venuto fuori che mi devo comprare la Legenda Aurea di Jacopo da Varagine, perché le storie dei santi medievali le piacciono un sacco. Certo che, se ce ne fosse una versione illustrata, magari non edizioni Paoline…

  • piattinicinesi says:

    hai ragione Lanterna, quelle sono storie fantastiche con tutti gli elementi del mito, l'eroe, il mostro,la nascita miracolosa, l'animale daimon…se trovo qualcosa ti faccio sapere

  • Smile1510 says:

    ciao Piattins, hai ragione, ci sono bambini e bambini, quello che va bene per uno può non andare bene per la'ltro. io ho iniziato da poco la routine serale della lettura pre-nanna, prima non gliene fregava niente! ho atteso e ora piace anche a sofia. lei è una che leggerebbe sempre lo stesso, e allora anch'io introduco una nuova storia a voce, se le piace prendiamo il libro!
    grazie sempre per i tuoi post interessantissimi!
    ah, ti confesso che ho comprato piccolo giallo e piccolo blu dopo averne letto la tua recensione! è bellissimo! :)
    baci Smile

  • Maddaluna says:

    Grazie mille! Ho un bimbo di appena 6 mesi, gli ho già comprato libretti in stoffa che lui ciuccia con grande dedizione… volevo giusto passare a qualcosa di più "solido". Grazie ancora per i link e i suggerimenti, ciao Maddalena

  • My says:

    che dire, grazie.
    soprattutto per "l'amica" che mi prendo con vero piacere e ricambio.

    ho già salvato l'allegato ricchissimo di spunti e aspetto il tuo seguito!

    un abbraccio
    my

  • Mammamsterdam says:

    con tutto che mia madre leggeva e mi leggeva moltissimo a me è rimsto l'imprinting delle avventure di Tom Sawyer lette in quello che ricordo come un pomeriggio bigio di autunno su una panchina del lungomare con tutte le vocine.

    Così sono nata lettrice, ne sono certa.

  • palmy says:

    Grazie delle segnalazioni, non conoscevo l'iniziativa A ottobre piovono libri che mi sembra molto interessante. Avevo parlato dell'argomento recensendo il bellissimo libro Leggimi forte sulla lettura ad alta voce (in questo post: http://laproffa.blogspot.com/2008/08/leggimi-forte.html), il libro è molto interessante… lo consiglio!

  • sobritish.splinder.com says:

    bravissima piattins, che bel post e che argomento fantastico. e' in assoluto il mio passatempo coi figli preferito. speriam solo che non diventino acquisitrici compulsive di libri come me, non sappiamo piu' dove metterli!

  • piattinicinesi says:

    @smile quello che racconti è interessantissimo, infatti ogni bambino ha le sue strategie di approccio nei confronti dei libri ma anche delle novità in generale e bisogna rispettarle. mi fa piacere che Lionni ti sia piaciuto, prova anche gli altri
    @maddalena adesso vanno bene anche le filastrocche e i movimenti, è l'argomento del prossimo post
    @mammasterdam anche io sono nata lettrice in modo simile…poi racconto
    @palmy grazie della segnalazione, aggiungo il link
    @sobritish anche per noi quello dello spazio è un grosso problema, quando cercavamo casa c'era la priorità dello spazio per la libreria…

  • Mammagiramondo. says:

    Che bellissimo post!
    Tu sai che quello della lettura è un argomento a cui tengo davvero molto. Pensa che proprio pochi giorni fa avevo addirittura pensato di creare un altro blog dedicato solo ai libri per bambini. A dire la verità l'ho creato e poi subito cancellato. Per ora troppo impegnativo ma vedremo…
    Condivido le tue parole, non ci sono strategie o libri magici o almeno non sempre. A tal proposito scusa se mi dilungo ma vorrei raccontarti un aneddoto. Qualche settimana fa una cara amica che ha una figlia di quasi quattro anni come il mio mi ha chiesto di provare a coinvolgere la bambina nella lettura. La bambina non ama al momento leggere, non ne vuole sapere. Mi ha chiesto di andare tutti insieme in biblioteca, una grande e meravigliosa biblioteca dove passiamo le ore e che ha un intera area per i bambini. Ero stupidamente sicura del mio successo. Dentro di me ho pensato che se non le piacevano i libri era perchè non era sufficentemente coinvolta e che io ci sarei riuscita.
    E così tutti insieme abbiamo varcato il grande cancello della Villa all'interno del quale c'è la biblioteca. Io intanto le raccontavo una storia sui leoni di pietra che stanno fuori e che di notte si animano, ecc. Mio figlio al solito incantato e lei mi guardava stranita.
    Poi siamo entrati. Fai conto che ci sono una serie di stanze coloratissime, scaffali pieni di libri ma anche pupazzi e libri gioco, una cosa che per me non poteva non piacere ad un bambino. Mio figlio ormai di casa, parte in quarta sui libri, io le dico: "Adesso che ne dici di sederci sulle scalinate (una sorta di teatrino) e io vi leggo una bella storia magari paurosa, con tutte le vocine ecc?"
    Lei mi guarda e dice:"Dove sono lo scivolo e l'altalena"? Trenta secondi dopo era fuori con la sua mamma mentre noi ci affrettavamo a prendere qualche libro per poi raggiungerle.
    Ti sembrerà stuido da parte mia ma non me l'aspettavo. Cofrontarsi con gli altri a volte è davvero utile. Si capiscono tante cose.
    Probabilmente per questa bimba non è ancora arrivato il momento di avvicinarsi alla lettura, chi ci ariva prima, chi dopo, chi purtroppo mai.
    Scusa se mi sono dilungata troppo avrei altre mille cose da dire ma forse è meglio se ne faccio un post :)
    Un caro saluto!

  • cautelosa says:

    Se penso a quanti libri ho letto al primogenito! Un'infinità, fin da piccolino, tanto che molti li conoscevamo a memoria e li recitavamo a due voci, mentre d'estate, in vacanza, passeggiavamo per i boschi…
    Con il secondo erede, è stato tutto diverso. Forse perché lui non aveva bisogno della lettura per addormentarsi, forse io ero più indaffarata, sta di fatto che ho letto poco o niente…

  • Raperonzolo says:

    Sono completamente d'accordo sul fatto che le differenze tra i piccoli lettori vanno rispettate e che il giovane lettore lo si crea assecondandone la personalità. Figlio-uno per esempio con i libri s'incanta. E' l'unico modo per farlo stare tranquillo. Ti ascolterebbe per ore. E adesso che legge da solo è inarrestabile. Figlio-due invece è più logico e fisico. Lui preferisce il libri interattivi, musicali, o quelli dove devi scoprire i personaggi, oppure ancora i libri pieni di oggetti di cui imparare il nome e riconoscere. Solo di recente ha cominciato ad interessarsi alle favole, ma lo fa sempre cercando l'interazione.
    Ecco, io sono convintissima che l'amore per i libri è una cosa che si trasmette attraverso il modo in cui si trascorre il tempo con i propri figli fin dalla culla.

    @mammagiramondo – Forse a 4 anni per quella bambina non è troppo presto ma già tardi.

  • VmnP says:

    Che bel post, ed ora aspetto con ansia gli altri. Mia figlia proprio ultimamente ha cominciato a volere che gli si raccontino i libri, e la conquista di questa nuova abitudine ci ha riempito di gioia!
    Un saluto

  • Mammagiramondo. says:

    @Rape:probabilmente hai ragione anche se VOGLIO nutrire ancora speranza per lei. Concordo appieno sul fatto che l'amore per i libri si trasmette attraverso il modo con cui si trascorre il tempo con loro, fin dall'inizio. Probabilmente come in tutte le cose esistono delle eccezioni ma nel caso dell'aneddoto che ho raccontato niente di più vero. la mia amica e il marito non leggono, non hanno praticamente mai letto. io leggevo Harry Potter ad alta voce quando Aj aveva pochi giorni.
    Comunque sarebbe un argomento interessante da approfondire.

  • supermambanana says:

    leggo il post tutta speranzosa perche' e' un mio cruccio di sempre quello di trovare della buona letteratura per bambini in italiano da proporre ai miei affamati di libri. Mi aggancio al post di Rape' sull'incontro con la scrittrice di Horrid Henry e devo dire che la letteratura per bambini in italia non gode di tanto favore, mi pare, e non intendo i libri puffi per i piccoletti, o i libri belli per i ragazzini, ma la letteratura, importantissima per i bambini, come la bimba che menziona mammagiramondo, che stanno appena appena annusando l'aria e devono essere presi e catapultati nel mondo magico della lettura. Speranzosa perche' speravo di trovare dei titoli e degli autori, avete mai provato a girare per i siti on-line italiani che vendono libri? Non esiste un 'browsing' che ti dia delle dritte, o sai nome e cognome dell'autore (o titolo del libro) o sei costretta a vederti liste interminabili di centinaia di libri senza tag, senza reviews, alla cieca insomma. Help!!!!!

  • supermambanana says:

    (l'allegato che linki e' un aiuto prezioso comunque, almeno per cominciare, tx)

  • piattinicinesi says:

    @mammagiramondo e poi i commenti aseguire sulla bambina. certo che è un'abitudine, è una'bitudine all'ascolto e anche alla curiosità. ci sono bambini che non sono curiosi del nuovo, o che sono troppo irrequieti per esserlo. non credo che sia mai troppo tardi, ma bisogna lavorare un po' di sponda sul bambino nel suo complesso, credo
    @rape tu stai avendo sicuramente un'esperienza ampia e diretta sull'argomento, aspettiamo resoconti
    @cautelosa certo dipende anche dalla nostra storia che non è mai la stessa per i figli, però ci sono tanti modo per comunicare l'amore per la lettura, anche solo l'esempio
    @supermam spero di non averti delusa. devo dire che tra i libri proposti dalle biblioteche molti sono tradotti. all'estero sono avanti sia come grafica che come creatività, non c'è dubbio. guarda tra i vecchi post, comunque questa era solo un'introduzione, appena trovo qualcosa di valido ne parlo

  • supermambanana says:

    delusa da te???? Giammai! :-)

    no e' che davvero mi e' difficile trovare materiale, e anche se vedi l'allegato che metti in link, propone una serie di libri per 0-3 anni, e vabbe, e poi un'altra serie di libri 3-6 anni. Ma come da 3 a 6?? Ma ci sono differenze abissali fra 3 e 4, e 4 e 5, e 5 e 6!!! Sono letterature completamente diverse! E poi mi infastidice un pochetto il dover per forza parlare in linguaggio infantile (o presunto tale) con il nome 'divertente', tipo nella lista c'e' un libro che abbiamo in originale, che trovo molto intelligente, si chiama 'Daft Bat' che al mio di 4 anni fa ridere, mentre al grande di 5 e mezzo fa fare tante domande. E' un libro sui diversi punti di vista, sul 'mettersi nei panni dell'altro' e non considerarlo sciocco/matto in partenza (daft appunto). Titolo in italiano? Gisella Pipistrella. Mah.

  • piattinicinesi says:

    @supermam lo so, è difficile, per questo credo che sia importante dedicare una rubrica ai libri per bambini, raccontando come li leggo io, o magari come li legge un altro genitore, proprio per scambiarsi idee.
    insomma a me interessa la lettura creativa..

  • valewanda says:

    Grazie Piattini, è un bel post, ricco di spunti. Mattia è nella fase "storie inventate", i gemelli sono nella fase "prendo il libro e lo strappo", che per me è un sacrilegio, soprattutto se sono bei libri, anche se per bambini. Ma troverò il modo di assecondare…

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