L’elettrice di sinistra la mattina dopo le elezioni si sveglia intontita a causa della sbornia che si è presa la sera prima (due bicchieri di birra bastano ad atterrarla). Ha già fatto mentalmente la lista dei possibili paesi dove potrebbe andare a vivere, è felice di avere la parabola per ascoltare le notizie da canali non italiani (e quindi per avere notizie). Ce l’ha a morte con i suoi connazionali. Ce l’ha ancora di più con quelli che hanno votato lega, perchè non le piacciono i voti di rabbia. Ce l’ha soprattutto con la sinistra, per aver fatto tanti disastri. Poi si mette al computer e fa un giro di blog, e si accorge che in molti sono disperati come lei. Allora pensa che qualcosa si può ancora salvare, che una forma di espressione libera ci è rimasta, e decide che non smetterà di lottare. L’elettrice di sinistra è proprio una vispa teresa.



Se non ci siete mai stati non potete immaginare, nel mio ufficio oggi si respira un’aria di soddisfazione di frenetica attività, che nausea!fefella
anch’io ieri sera mi sono sbronzata di birra, e invece dei risultati mi sono vista “bee movie” con marito e prole, addormentandomi a metà. anch’io oggi sono depressa, ma cerco di tenere duro per i risultati del comune di roma.
#fefellacome dire, me lo posso immaginare!#marziavediamo come va a finire…