mobbing creativo

Fino a qualche settimana fa ogni giornata di lavoro era una nuova sorpresa. Sbarcavo dall’autobus esibendo una camminata ancora instabile (un’ora e un quarto di tragitto sul 60 e’ un po’ come fare Napoli Ischia col mare grosso), mi rifocillavo con un caffe’ e poi di corsa in ufficio, alla mia comoda scrivania pre-ikea. Il quarto d’ora necessario a fare avviare il computer (sono modelli anti stress) mi consentiva di fare il giro delle stanze e salutare i colleghi, oppure di andarmi a pettinare in bagno se le operazioni di risveglio e accompagnamento dei bimbi a scuola erano state particolarmente dure. Poi aprivo la posta, controllavo a quante mostre, presentazioni di libri, di film, convegni, eventi vari non avrei preso parte. (La sera la mamma lavoratrice la passa a casa a scontare le colpe della giornata). Pensavo ai nuovi servizi, ne organizzavo qualcuno e il tempo scorreva serenamente.
Dopo circa mezz’ora arrivava la NOTIZIA.
Quella che avrebbe deciso le sorti dell’intera giornata, quella che avrebbe fatto fibrillare tutti e ci avrebbe tenuto col fiato sospeso non perche’ importante (il concetto di importante, nel mondo del giornalismo, e’ molto relativo) ma perchè avrebbe deciso il livello delle nostre quotazioni presso l’amatissimo direttore nelle 24 ore successive.
Da qualche tempo le mie azioni seguono l’andamento del tasso di crescita del Paese, e cio’ non e’ molto incoraggiante.
L’azienda non prende decisioni sul settore di cui mi occupo, ma lo tiene in sospeso, e tiene in sospeso anche me. Vengo al lavoro ma non so bene cosa fare, e le sorprese sono sempre piu’ rare.
Ho passato dei brutti momenti. In questi casi l’azienda si comporta come qualcuno che ti fa uno sgarbo e poi per imbarazzo evita di incontrarti. Poi dopo lo sconforto (come faro’, tra poco mi scade il contratto, ho già 40 anni, chi mi vuole con due figli, e se mi ammalo….) subentrano le strategie di sopravvivenza. La prima, cercare un nuovo lavoro, la seconda, impiegare il tempo libero a disposizione per fare altro. Per fortuna ho il mio computer antistress, e la mia creatività ha raggiunto livelli inauditi.

Bookmark and Share
Share this Post:
Digg Google Bookmarks reddit Mixx StumbleUpon Technorati Yahoo! Buzz DesignFloat Delicious BlinkList Furl

No Responses to “mobbing creativo”

Leave a Reply:

Name (required):
Mail (will not be published) (required):
Website:
Comment (required):
XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>