Piattini da qualche giorno ha recuperato un’apparenza post neolitica, nel senso che si è tolta i peli.
L’operazione le ha causato un certo stress psicologico a causa della sua innata avversione per i saloni estetici e le orribili pratiche di tortura che vi perpetrano, quali l’eradicazione violenta delle pellette, la smaltatura a freddo, lo strappo inguinale e la conversazione coatta.
Ma visto che è anche una creatura sommamente sociale, per rispetto nei confronti del vicinato ogni tanto si decide a darsi una sistemata.
Certo, ormai si sistema meno frequentemente dell’epoca in cui svolgeva un’intensa attività lavorativa dall’altra parte della città, in un noto Dispensatore di Bufale. E’infatti risaputo che le intense attività lavorative, specie se in ambienti giornalistici e bufalini, dove la promiscuità imbarazzante degli open space, gli ambienti angusti delle sale di montaggio (di solito progettate sul modello dei loculi catacombali), e l’esibizionismo imperante, rendono imperativo un aspetto curatissimo. Qualunque traccia di ricrescita, sbeccatura di smalto, incongruenza di accostamenti cromatici nella biancheria intima viene stanata, analizzata e messa alla gogna per l’intera giornata.
Per cui Piattini aveva chiesto consiglio alla collega dell’ufficio stampa, una graziosa e dinamica giovincella che si palesava in pubblico sempre assai curatissima.
- Cerchi un’estetista? Ma vai da Rita, no?
-Rita?
-Sì, Rita. Sta qua al Salon de Boté “Cepensoioafartibella, cocca”.
- Ed è vicino?
- Ammazzate se è vicino, vicinissimo!
In effetti era vicino. Pure troppo. Alla pausa pranzo ci trovavi sempre mezzo ufficio, comprese le cape redattrici.
-Oh cara, anche tu quaaaa!
- Eggià…
- Io oggi provo la pedana vibranteeeee, e tuuuuuu?
- Nooo io, beeee, la solita deforestazione…
Rita, la proprietaria di “Cepensoioafartibella, cocca”, era una signora calabra che aveva per le cosciotte delle clienti la stessa devozione che si può avere per le nduje.
Una donna che dimostrava, nella sua personale lotta contro i peli, un approccio più filosofico che estetico.
Per lei i peli andavano sterminati non solo perché brutti, ma proprio in quanto peli.
Per la loro intrinseca natura pilifera, insomma.
Inoltre Rita faceva delle sedute estetiche anche dei momenti di riflessione sui temi fondamentali dell’esistenza, come la ceretta maschile.
“Vediamo, arriva questa signora e mi fa, Rita veramente avrei da chiederle una cortesia. Chieda chieda signora, dico io. Be’, è per mio marito, perché dovremmo andare in Kenia. E io, signora se lei vuole andare in Kenia faccia pure, non è che la fermo io. Ma no è che dovremmo fare il bagno, metterci in costume…. E allora? Ebbe, mio marito, sa, è molto peloso. Ebbè, è un uomo, Sì, ma è un incontro di lavoro, preferirei che facesse una bella figura…”
Ora, verrebbe da chiedersi che razza di lavoro potrà fare questa signora per cui il petto villoso del marito la fa sfigurare?
Che un tempo l’uomo, e in particolar quello italico, se non aveva i peli sul petto era anche considerato un po’ meno uomo, e invece adesso si deve vergognare della sua esuberanza testosteronica.
Che se c’era una cosa che Piattini ha sempre invidiato ai maschi è che se li invitano al mare il loro primo pensiero non è “speriamo di non avere le mestruazioni quel giorno” oppure “speriamo di trovare posto da Rita per farmi la ceretta” ma “bella idea, ok, andiamo”.
(La stessa cosa para para si può dire per le avventure sentimentali ed è questa la vera ragione di certa ritrosia nelle donne spesso riscontrata dagli uomini, la morale cattolica non c’entra niente).
Ma Piattini come al solito era indietro.
L’uomo trendy, per essere tale, ormai si depila e si rifà le sopracciglia.
- E comunque ho detto alla signora che ci sono centri estetici specializzati per gli uomini, dove fanno anche il botox, perché io, signora mia, di strappargli i peli a un uomo proprio non me la sento.
- La capisco, cara Rita, non deve essere un bello spettacolo. Comunque è pazzesco come riescano a farci sentire la necessità di cose simili. Come il lifting, le labbra rifatte…non mi sembra se ne sentisse la mancanza…
- Guardi io ho una cliente ce si è rifatta tutta e mi fa pure un po’ impressione…
- Che poi ho sentito anche di protesi per i polpacci e per glutei
- A be’ signora mia, se proprio vogliamo parlare di ultime tendenze gliene dico una io adesso adesso. Proprio l’altra sera mi sono vista una trasmissione che parla di medicina estetica, di operazioni e roba varia, e indovini di che cosa hanno parlato?
- Di che cosa hanno paralto?
- Dello sbiancamento dell’ano.
- Lo sbiancamento di che?
- Ha capito bene signora mia, non faccia la finta tonta. Sbian-ca-mento dell’a-no. Proprio così. Pare sia richiestissimo dai divi porno, ma anche da vari vips americani.
Lo sbiancamento dell’ano.
Dopo aver riso per un quarto d’ora e rischiato la crisi asmatica, Piattini si è informata.
E’ tutto vero.
Non vi mette il link perché già in parecchi l’hanno trovata grazie a chiavi di ricerca come bella gnocca e orgasmi multipli e non vorrebbe ritrovarsi elencata tra i siti a luci rosse.
Ma se vi interessa cercate su Google e lo troverete.
Pare che l’ano con l’età assuma una colorazione scura, e così i sapienti geni del marketing estetico si sono inventati una cremina che sbianca tutto, e hanno cominciato a fare una propaganda a tappeto per convincere la gente che candeggiarsi il didietro è come togliersi una macchia dalla coscienza.
Ancora una volta i geni del marketing stanno cercando di mettercela in quel posto.











in quel posto sì, ma vuoi mettere la bella figura che si fa quando lo trovano tutto sbiancato?
oddio lo sbiancamento è troppoooooo già che anche io ho una certa avvresione per centri estetici e affini e mi riduco a fare sempre tutto a casa, di corsa e da sola, ma l’idea di andare a comprare una cremina per sbiancarmi l’ano mi semba davvero idiota!!
@hai ragione serial, non ci avevo pensato. visto che comunque va sempre a finire così, meglio farsi trovare preparati!
@verde e pensa che io ho già difficoltà a ricordarmi la crema idratante per la faccia!
pur di vendere si inventerebbero chissà che cosa, io poi sono contro botox e affini, operazioni chirugige etc…mah!!!
ommioddio.questa non la sapevo.la dirò al mio amico gay, che magari gl’interessa.sei fortissima Piattini, la conversazione coatta m’ha ribaltato.
@alle brava, e poi tu mi sai che non ne hai bisogno…;)@lisa mi sa che se frequenta i giri ammmmericani già lo conosce, altrimenti ci fai pure tu la tua figura a fargli sapere che ci sono questi nuovi ritrovati…imperdibili!
Ossignore, non c’è fine al peggio…
credevo che la vagino plastico e la ricostruzione dell’imene ci avessero già portato in coda alla catena evolutiva…e invece si può andare ancora più giù!http://unavitaquasinormaleanzi2.blogspot.com/
Is the world really as sad as it seems?Non è mia, è di Genesis P. Orridge.
Oh PIattina ma io dico, ma come è roseo ir mi futuro, ora che so che ce lo posso avere sbiancato:)Secondo me devi approdare alla signora Consuelo.Mia mamma la vede un paio di volte all’annospela e fa i massaggi – a casa.E’ un ex sindacalista non che fu organica der PCI indi ti massaggia vigorosamente parlando male der governo.Mia madre dopo avwrla vista va sempre in sezione:)
@pellegrina, decisamente no, adesso non saprei cosa aspettarmi@eva anche quella non c’è male, come operazioncina (il film Caramel ne parlava anche)@rape mi hai fatto venire la curiosità e sono andata a subito informarmi sul P.Orridge (che tipo!)@zauber,urge numerello di Consuelo, mandamelo via mail, te prego, una che parla male del governo mentre mi massaggia è qello che mi ci vuole!
Piattini, che ridere…Me la vedo ’sta coattona del centro estetico. Per la cronaca, io uso solo lamette fai-da-te mentre faccio la doccia….
E in questo caso, in quel posto ce lo mettono proprio bene!
non ci posso credere….informati dall’estetista se è vero che adesso fanno la chirurgia plastica anche per la “patatina”…so’ curiosa…ma quella dello sbiancamento…ma che roba è ? Tipo varecchina?