Non entrate in quella scuola. Racconto horror per politici indegni

- Driiiin
- Pronto?
- Parlo con il ministro?
- Sì sono io, chi è all’apparecchio?
- Buongiorno signor ministro, sono Valentina Aprola Bocca della rivista Eparlo…
- Guardi signorina che se è per un intervista deve passare dal mio addetto stampa
- No ministro, non ha capito, io volevo solo avvertirla di una cosa
- Avvertirmi? Siamo già agli avvertimenti? Guardi che io questo tono inquisitorio , calunniatorio, beffatorio non lo ammetto per nessuna ragione
- No, no, aspetti ministro, ma cos’ha capito? Qui non c’è nessun tono inquisitorio, se la sto chiamando è solo per il suo bene
- Ah e insiste, allora. Ma io minacce non ne accetto. Arrivederci
- Ministro la prego non riattacchi subito, l’ho chiamata per parlarle della scuola…
- Scuola, quale scuola?
- La scuola che sta per crollare…
- A quella scuola. Ho già rilasciato la mia dichiarazione al tg delle 20. E ho spiegato al paese che è colpa del governo precedente
- No, guardi ma qui si tratta di un’altra….
- …un’altra storia? La smetta signorina. Qui è sempre la solita storia. Voi giornalisti ci attaccate sempre. Dite che è tutta colpa nostra. E invece qui la colpa non è solo nostra!
- E infatti è colpa delle infiltrazioni….
- Delle infiltrazioni mafiose, è vero!!!!! La vedo informata signorina. Ma noi abbiamo un pacchetto sicurezza che ci libererà per sempre dalle infiltrazione mafiose qui al nord
- No, ministro, non mi sono spiegata. Io veramente parlavo delle infiltrazioni d’acqua
- Acqua???
- Sì le infiltrazioni d’acqua nelle fondamenta della scuola davanti casa sua. Da recenti rilevamenti si evince che la scuola potrebbe cedere da un momento all’altro…
- Cedere? A ma è gravissimo. Non vorrei si ripetessero i fatti incresciosi dei giorni scorsi. Provvederò subito a effettuare rilievi, studi eccetera eccetera. Vedrà che entro due anni sapremo la verità. Intanto la saluto perché vado a chiamare il mio addetto stampa che mi deve concordare altre due interviste al tg sull’argomento
- Ma ministro qui bisogna sbrigarsi, la cosa è urgente, potrebbe essere pericoloso…
- Pericoloso per chi? La giunta comunale è all’opposizione, al limite potrebbe essere pericoloso per loro
- Ma no, pericoloso per i bambini
- I bambini, i bambini….sempre questi bambini. Perché non fanno come me, che i miei figli li ho mandati al San Luca Altolocato, e mi sono tolto i pensieri una volta per tutte?
- Signor ministro, la prego, esca da casa e venga in strada
- Esca da casa, esca da casa. Voi giornalisti rivoluzionari avete questa fissazione della strada, della piazza. Ma perché vi piace tanto questa strada, vorrei sapere. Quasi quasi faccio un decreto e vi mando a fare i netturbini. Che ne pensa signorina?. Eh signorina, me lo dica che ne pensa di questa idea dei netturbini…

Signorina? Signorina?
Strano si è staccata la linea.
Aspetti che mi avvicino alla finestra.
O signorina ma stanno tutti fuori, studenti e insegnanti, tutti in strada con le coperte.
E i pompieri? Guardano me, mi fanno strani segni. Proprio a me.
Ma che vogliono?
Vogliono che scenda in piazza eh? Ma che non lo sanno che la piazza è dei rivoluzionari, di chi vuole sovvertire il sistema? E invece io che sono un uomo del sistema me ne sto tranquillo a casa.
Ma cos’è questo rumore?
Sembra il passaggio della metropolitana solo che qui non passa la metropolitana, non sarà mica il terremoto?
E quella crepa sul soffitto?
Signorina? Signorina! Ma la scuola di cui parlava non sarà mica proprio quella qua davanti casa mia, quella che sta tremando tutta…
E che fa adesso, la scuola, non vorra mica crollarmi addosso?
Guardate che i miei figli stanno al San Luca Altolocato, e io ho i doppi vetri e anche il doppio stipendio, sono al sicuro io, proprio al sicuro…

Craaaaash.

Signor ministro, quando pensi che certe cose possono succedere solo agli altri, pensa che la prossima volta gli altri potresti essere tu.

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19 Responses to “Non entrate in quella scuola. Racconto horror per politici indegni”

  • Rita says:

    parole sante!!!

  • monica says:

    non che glielo auguri, ai signori ministri di finir “culo” a terra ….però …..

  • piattinicinesi says:

    @rita oggi sputo veleno, mi dovevo sfogare@moica augurare no, riflettere sì…anche nella nostra scuola ci sono certe crepe…

  • serialmama says:

    io che sono acida invece glielo auguro. culo a terra, e calcinacci sulla testa.Ogni volta che penso a mia figlia a scuola, e penso ai bambini della prima elementare di quella scuola che crollò e che non ci sono più, mi viene una rabbia dentro, che non so come sfogare.

  • piattinicinesi says:

    @serial quello che fa rabbia è che non era la prima volta….

  • Raperonzolo says:

    Si fa bene a sputare veleno in certe situazioni. Il livello di un Paese lo si misura dallo stato delle proprie scuole. L’Italia purtroppo è terzo mondo… e ancora vogliono tagliare…

  • bstevens says:

    catartico. almeno un poco. con tristezza profonda, perchè questi dialoghi potrebbero capitare davvero… brava piattini…

  • piattinicinesi says:

    @rape ecco, siamo sotto zero :( ((@bstevens se potessi glielo metterei nella buca delle lettere

  • valewanda says:

    da brividi, ha ragione Rape, siamo al terzo mondo, e non si vede la fine del tunnel, ma solo l’inizio di altre atrocità nella scuola.

  • wwm says:

    piattini il tuo racconto è velenoso e brillante. la rabbia che provo in questo momento nei confronti di quelle m…e di politici è talmente forte che faccio fatica persino a scrivere. Vorrei solo urlare.

  • marzipan says:

    Piattini, ma il nostro presdelcons ha detto che è stata una fatalità. Perchè insistere a pensare alle responsabilità? In questo paese nessuno è mai responsabile. E poi così risolviamo i problemi della scuola pubblica: eliminiamo gli studenti pubblici. Vuoi che tuo figlio torni a casa vivo da scuola? Allora paga!

  • Flavia says:

    non mi viene proprio niente altro da dire. Ma volevo esserci lo stesso.

  • Smile1510 says:

    ciao, io la penso un po’ come serialmama… qualcosa di brutto (ma non tanto come la morte) dovrebbe accadere anche ai ministri e a tutta la loro parentela così magari si scrollano di dosso quest’aura di intoccabili e intoccati menefreghisti… ciao Smile

  • Mutter Courage says:

    Sublime e terribile nel suo realismo

  • Anonymous says:

    Sarò cattiva, ma….provassero di persona, porca puzzola!!!Elena

  • piattinicinesi says:

    @vale un brutto inizio…@wwm capisco. il mio urlo in questo momento è la scrittura@marzipan adesso lo iscrivo al San Luca Altolocato..@flavia grazie :) @smile fare la fila alla asl, prendere 400 euro di pensione, fare il pendolare per una settimana, non bisogna immaginare chissà cosa per vendicarsi…@mutter grazie@elena per ricordarsi che gli altri sono loro

  • desian says:

    Stasera comitato genitori…<>Perché la scuola non crolli<>anche se ce la stanno mettendo tutta<>Faremo quello che potremo<>intanto il ministro è proprio triste!

  • piattinicinesi says:

    @desian ciao, benvenuto l’importante è tenere in piedi la resistenza la consapevolezza e..i muri

  • Monica says:

    io come Serial, glielo auguro proprio, e di cuore!

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