Alla notizia che 200 hostess erano state pagate per ascoltare Gheddafi che parlava di libertà delle donne, un gruppo di steward ha manifestato davanti alla tenda del leader libico per rivendicare le stesse opportunità. “Siamo disposti ad ascoltare qualunque cosa pur di svoltare un giorno di lavoro” avrebbe dichiarato il loro portavoce.
Gli steward fanno parte del movimento PPP (parità per i precari) che da tempo rivendica il diritto a partecipare alle selezioni come cubisti, ragazzo immagine e velino. “Non possiamo fare solo i tronisti” avrebbe detto sempre il portavoce “noi vogliamo di più”.
Gli steward hanno consegnato a Berlusconi una proposta articolata in cui si offrono di partecipare (dietro compenso) a una serie di conferenze organizzate dgli esponenti di spicco del governo, garantendo applausi e dichiarazioni folgoranti alla stampa.
La proposta per ora è al vaglio del parlamento, ma da voci di corridoio pare che abbia già raccolto più di un consenso. Mariastella Gelmini ha proposto una lectio magistralis dal titolo “Maria Montessori e Albus Silente: due modelli pedagogici sorpassati”. Mara Carfagna vuole presentare il suo primo libro “Da velina a bacchettona: un’educazione professionale” ritenuto da molti steward il capostipite del romanzo di formazione del nuovo millennio. Attesissime anche le “Prospettive europee in un mondo globalizzato: il caso di Bergamo di sotto” del figlio di Bossi e “Il concetto di solidarietà sociale nello smantellamento dei campi Rom” di Alemanno.
Preoccupazione invece nel mondo del giornalismo. “Questi ragazzi sono pieni di buone intenzioni” avrebbe dichiarato Minzolini nel corso di una conferenza stampa “ma ne hanno di strada da fare prima di diventare dei veri professionisti”.
La replica degli steward non si è fatta attendere. “Siamo disposti a imparare dai migliori” ha detto il portavoce “basta che ci diano il rimborso mezzi e il cestino del pranzo”.



Dimmi, per favore, che è tutto frutto della tua inesauribile fantasia…
purtroppo Rape mia, la fantasia c’entra solo in parte. ormai quello a cui assitiamo quotidianamente sorasa ogni limite dell’immaginazione
Sei meravigliosa! Grazie!
Piattins è tornata sfolgorante! In stato di grazia direi.
Lo dicevo che ci mancavi…ma come fai?
come fanno loro!!!!!!! e le notizie arrivano dal telegiornale come una cosa normale.
ommammasignore! non che ’sta pagliacciata delle hostess non meritasse uscite del genere…ma siamo davvero alla frutta!!
direi che più che alla frutta siamo alla purga.
Sei un mito, Piattins!
Come mamma di figlio maschio ti ringrazio molto per aver dato spazio alla protesta dei PPP passata ingiustamente sotto silenzio!
;D
questi poveri maschietti ingiustamente esclusi…..
Come al solito mi fai morire, ma la realtà supera la finzione. Anni fa mi trovavo a Venezia per lavoro. Con altri stavo in un bar a bere il caffè. All’improvviso entra uno che ci fa:”Arriva Berlusconi, verreste fuori a battere le mani?”.
Noi di sale.
Come vedi, non ci avrebbero offerto nè la diaria nè il cestino!
sono senza parole, per cui mi aggrappo a una citazione colta
“in fila li portano al mare, non sanno se ridere o piangere e batton le mani, far finta di essere sani”
(Gaber)
Qaunto mi piace leggerti!
Questo tuo pezzo, tra il reale e a fantasia dice tanto, veramente tanto!!!