Dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna
Dietro una grande donna può anche non esserci nessuno
Ma se questa grande donna ha dei figli
Dietro di lei è meglio che ci sia
Un grande uomo
Una grande nonna
O, almeno, una grande tata.
piattini rotanti, cocci e ricomposizioni creative
Parole sacrosante!
francesca
Io ti appoggio, ma opterei per una governante tutti i giorni che si prenda cura anche di me!
io e high ogni tanto ci sogniamo il signor french di tre nipoti e un maggiordomo
))
geniale!
stanotte ho sognato che i tuoi prodotti tipo Vaginia Orgasmova erano a teatro in un tour nazionale interpretato da LellaCosta e che tu, Lella e Flavia andavate a raccontarlo da Fabio Fazio….
buon Natale!!!
ma che bel sogno! ti prego sogna ancora che non si sa mai, almeno lì non mettiamo limiti
mi fai pensare che in effetti è un po’ che non intervisto vaginia e gli altri, ma in tutte le cose ci vuole un po’ di pausa, magari a gennaio mi vengono nuovi spunti!
volentieri .. però guarda che una volta mi chiamavano Cassandra, sia mai che stavolta mi venga da profetizzare in positivo!!! attendo con gioia le prossime uscite
Tristissima riflessione, io ti aggiungo quello che ho sentito dire alla radio da una scienziata (e che ripeto ogni giorno a mia figlia, non si sa mai…):
`Le donne che decidono di dedicarsi alla scienza, hanno bisogno di avere affianco uomini d’oro, non di legno e non di piombo’
Ovviamente la mia versione è un attimino estesa: per me vale per tutte le donne, non solo pe quelle che lavorano.
In fin dei conti che vita fa una casalinga con affianco un uomo duro e pesante?
E non voglio scoperchiare il pentolone che ribolle nelle donne che lavorano full/part/personal time
Un saluto
YADSM
vale per tutte le donne, è vero. dovrebbe valere per tutti nel senso che tutti abbiamo bisogno di qualcuno che ci sostenga, ma è chiaro che qui la cosa era volutamente provocatoria.
quando parlo di grandi donne intendo ovviamente non solo grandi nel lavoro. una donna che decida di dedicarsi alla propria passione e contemporaneamente abbia dei figli è meglio che abbia qualcuno accantoa sostenerla. se non ce l’ha dovrà fare molta fatica in più. e a volte rinuncerà. io spero che non rinunci.
Quello che volevo intendere è molto più duro: se il tuo compagno non ti apprezza e sostiene, meglio lasciar perdere l’unione, a prescindere dal fatto che tu abbia un aiuto, di qualsiasi fonte sia. E parlo dolorosamente per esperienza personale: ho un marito duro e pesante, che non ha mai uno sguardo di comprensione o di pietà per noi due (nessuna di noi due), un uomo contemporaneamente di legno e di piombo.
Non mi soffermo sui particolari: un uomo di questo tipo è la distruzione degli altri membri della famiglia. Fammi essere dura e realistica un attimo: vedo altre donne che hanno affianco uomini che le sostengono, vedo in loro quella serenità che io non avrò mai e non ho altro modo di tenere mia figlia alla larga da questi parassiti che di insegnarle a capire come individuarli. Per come la penso io, la famiglia è meglio tenerla alla larga, la tata o la colf ci stanno a tempo, nessuna di queste figure risolve le nostre carenze da legame affettivo a senso unico.
Mio padre da bambina mi diceva sempre ‘meglio soli che male accompagnati’, adesso non me lo dice più…. proprio adesso che io non ho più paura a rimanere sola… sono proprio uomini di legno.
Dimenticavo: in queste condizioni, la rinuncia è condizione imprescindibile per la sopravvivenza. Parlo sia di grandi sia di piccole rinunce: sono tarli che ti tolgono l’esistenza un pezzetto al giorno.
yadsm, quello che stai vivendo è molto doloroso.lo sguardo dell’altro, quando è di piombo o di legno come dici tu con una bella espressione, può essere devastante. ti scava dentro e ti toglie energia, risorse, speranza.
so di cosa parli. lo so per esperienza. mi sembri una donna forte, e mi dispiacerebbe che tu rinunciassi a quella serenità che ti spetta di diritto. se vuoi scrivermi in privato possiamo parlarne