Nota bene da leggere dopo questo
Piattins allora si è messa ad aspettare il trattamento ridarelli.
Anche se non si aspettava la cacca di cane. Troppo banale. E troppe cacche in giro per il quartiere. Anche i ridarelli ne uscirebbero confusi da tanta abbondanza.
Insomma aspetta il trattamento, ed è nervosa.
E’ anche più nervosa del giorno prima.
Allora va in piscina.
- Se sei nervosa vai in piscina – le avevano suggerito – così ti sfoghi.
Diciamo che da sempre i nevrastenici si curano con l’acqua, per cui come consiglio non era poi così campato in aria.
Piattins esce da casa di corsa.
E’ in ritardo, ma questo è ovvio perché è sempre in ritardo in questi giorni.
E anche in altri giorni, a dire il vero
Praticamente è sempre in ritardo.
Esce di corsa dimenticando quasi le chiavi di casa, il costume e le ciabatte.
Infila il tesserino nel tornello e passa.
Le altre sono già in acqua.
- Arrivo! – urla e si fionda negli spogliatoi.
Non c’è nessuno.
Perché non c’è nessuno? Fammi controllare che è meglio. Sì va bene, spogliatoio H, femminile, va bene mi spoglio, lascio la borsa e vado.
Acqua gym.
Al ritorno, con gli occhiali appannati, le gambe lesse, il cervello fuso, lo spogliatoio h non c’è più.
Come, non c’è più?
A, b, c.
Tutti gli spogliatoi stanno lì tranquilli con le loro brave lettere sulla porta ma il suo, lo spogliatoio h, non c’è.
Controlliamo.
A,b,c . Spogliatoi maschili. Maschili? Però ci sono le donne.
E allora in quelli femminili? Chi c’è?
Piattins guarda, guarda bene, guarda dappertutto.
Sulla porta esterna, la più esterna, bene in vista, ci sono due cartelli che annullano tutto il resto.
Sulla porta degli spogliatoi femminili c’è il cartello che recita spogliatoio maschile.
E viceversa.
La sua borsa, le sue mutande e il reggiseno, quindi, sono nello spogliatoio degli uomini.
Che ovviamente è chiuso.
E dentro ci sono due vecchietti che si rifiutano di farla entrare.
- Non si sbircia! –gridano i vecchietti
- Ma io non voglio sbirciare – piagnucola Piattins – voglio le mie mutande!
- Aspetti fuori, qui ci siamo noi!
Umida, infreddolita e gocciolante, Piattins aspetta pazientemente fuori della porta che i vecchietti finiscano di prepararsi.
Da parte loro, nessuna pietà.
- ma come ha fatto a sbagliarsi, signora!
- Ma c’erano i cartelli invertiti – si giustifica Piattins.
- Però nessuno si è sbagliato tranne lei. Ma a che pensa?
Piattins sospira.
Il trattamento ridarelli, quando arriva, non perdona.
E lei questo lo sapeva bene perchè non era la prima volta che lo sperimentava
Appena una settimana prima aveva lanciato un altro mega urlo per colpa di una tazza di latte finita per terra.
- ma perchè non fate mai attenzione quando mangiate -aveva gridato.
come a dire, io invece che sono una donna adulta sìche faccio attenzione quando mangio
Peccato che mezz’ora dopo si era portata il caffè sulla scrivania e l’aveva rovesciato sulla tastiera del computer,giocandosi per sempre il tasto shift.
Punti esclamativi, interrogativi e faccine sorridenti ormai erano un ricordo.
Ma non poteva dire niente. Se l’era meritato .
Perché non si rimproverano mai impunemente i bambini delle azioni che noi stessi commettiamo. Perché le commettiamo prima o poi, questo è sicuro.
E quindi anche voi fate attenzione.
I ridarelli sono sempre all’erta.



Ecco, mi concentro su questo: mai rimproverare i bambini ecc.
Come si fa a dirgli di parlare con tono di voce più basso se noi grandi in casa ci urliamo le cose da una stanza all'altra? Come si fa a dirgli di tenere a posto le scarpe, una volta sfilate, se noi adulti le lasciamo in giro?! Come si fa a dirgli di fare attenzione quando mangiano se la mattina a colazione siamo in ritardo su tutti i fusi orari e gli diciamo compulsivamente "spicciatevi, spicciatevi, spicciatevi"?! Potremmo continuare, ci siamo capiti.
Io fautore estremista dell'esempio "terapeutico" mi rendo conto che il trattamento ridarelli è sì l'unica soluzione… ma alle volte saremmo anche noi, la soluzione. Finale!
Metto la lettura del trattamento ridarelli nella mia personalissima to-do-list. Guarda cara, la storia del latte che si rovescia e provoca l'urlo e del caffé che inonda dopo cinque minuti la tastiera ormai è un film visto e rivisto a casa mia. Oppure come dice Desian, la frase "si potrebbe avere un pò di tranquillità??!!" detta urlando (per farsi sentire, s'intende).
Che dirti, è chiaro che noi siamo l'esempio numero uno, ma diamine, mica siamo perfetti.
Comunque mi fai sempre ridere. Racconti episodi che hanno un che di drammatico, ma io rido sempre, perdonami.
E comunque se può consolarti nove volte su dieci il caffè lo rovescio davanti a loro. Così mi sento dire "mamma, fai attenzione, per cortesia. Guarda che poccio" da uno o due bambini di 4 anni. E faccio l'unica cosa che in quel momento mi sembra sensata: gli dò ragione. Sperando che quando la cazziata é la mia, loro diano ragione a me…
Un abbraccio, Piattini. Da una che, nella considerazione dei suoi figli, si è accorta di essere passata da "La mamma è FURBA" a "La mamma è FUSA", nel tempo di un'estate al mare.
che meraviglia. Ed e' verissimo, il trattamento ridarelli non perdona.
Ecco, li ho letti tutti d'un fiato i due post. Dopo un colloquio con la maestra troppo simile al tuo e dopo tanti pensieri troppo simili, dopo troppe chiavi lasciate a casa, dopo l'ennesimo strillo nevrastenico (meraviglioso termine demodè) lanciato questa mattina quando il Sorcio, facendo pipì, si è distratto guardando non si sa cosa sul soffitto e se l'è fatta sui pantaloni un secondo prima di uscire… Troppe similitudini per aggiungere qualcosa, troppe…
e parlando del libro: anche il Roddy Doyle per adulti mi piace molto, vedi Paddy Clarke ah ah ah! per esempio (io adoro i libri che parlano dalla prospettiva dei bambini, come The God of Small Things)
ognuno si concentra su quel che serve in quel momento.
e se tuo figlio ha quel carattere, perchè la maestra ti butta addosso quest'ansia…..invece di darti un sorriso e una pacca sulle spalle?
che ci posso fare io?
che ci possiamo fare?
metto il libro in wish list e penso alle coincidenze, quando un paio d'ore fa sotto la doccia invece di cantare mi chiedevo come possono due genitori con un certo carattere trasmettere al figlio l'idea che "quel" carattere non va coltivato, che non paga, che non aiuta. aspetto il trattamento ridarelli, speranzosa
@My: altro che pacca sulla spalla, a me tocca il colloquio con la faccia lugubre ed allarmata come se avesse una malattia! La distrattite cronica!
Al prossimo colloquio ho deciso di volgergli in positivo ogni commento sulla distraibilità di mio figlio. "Si distrae molto" "Sì, lo so, è molto curioso!" e così via…
Piattins… tu come reagisci alla maestra?
Ma le maestre, ci pensano mai alle cose serie? ai bulli? ai bambini che si annoiano a scuola?
Un bambino che non si concentra e pensa è il miglior risultato pedagogico a cui potessero mirare. secie se c'è la legge di Mendel di mezzo.
Coraggio, piattins, a me mi manca solo il trattamento ridarelli poi sclero di brutto.
Mi metti di buon umore in una giornata grigio scura. L'ironia che bella cosa. Grazie.
Stefyanna
perdonami ma ho ridarellato tanto ad immaginarti davanti allo spogliatoio dei vecchietti!!! mi segno subito il libro!!
)
oh mio dio, vuoi dire che là fuori ci sono una serie di trattamenti ridarelli in fila ad attendermi? eh, sì perché ultimamente le mie urla erano di quelle aaaaargh e non ho subito trattamenti nell'immediato. subirò passivamente.
Che bello. E basta.
Piattins, aiuuuto!!
Sto ridarellando come una pazza, ma se ridarello con te mi sa che non vale
Quest'estate dopo aver subito degli sgradevoli commenti da parte dei vicini, e cattivi giudizi etc..ci siamo auto regolati di non over più starnazzare in casa anche se in un momento di nervi tesi.
Non facile, ora a urlare sono solo i figli!E dimenticavo, la tastiera me la sono già giocata anche io, il bello è che con il passare del tempo lo zucchero contenuto nel caffè si ossida e i tasti diventano per la maggior parte inusabili…
ovviamente sono le 11 di sera e devo fare ancora una pila di cose, però intanto risposndo con alcune considerazioni, poi cerco di tornare pe risposste singole
intanto vedo che non sono sola, nell'urlo aaargh come nella flagellazione scolastica, nel caffè rovesciato e anche nella ridarellite, ciò mi consola moltissimo
poi dicono che i blog non servono
che sono autoreferenziali
ma qui pare che quando mi autoreferenzio in realtà parlo di una buona percentuale, o no…. scusate niente punti interrogativi….mai più…..ma si aggiustano le tastiere secondo voi
dimenticavo: io con il caffè mi sono fottuta un pc portatile tutto intero!
sono sempre più convinta, il blog fa bene, eccome. ho appena consigliato il tuo ad un'amica che ancora lo ignora, so già che mi ringrazierà a vita!
buona giornata e speriamo non ci siano trattamenti di alcun genere oggi! Smile
Stamattina ho urlato con Amelia, e il trattamento ridarelli è arrivato subito: i cordini della mia camicia sono finiti nella mia tazza di latte. Devo leggere quel libro, subito!
Ah: se il PC è portatile, te l'aggiustano la tastiera. Se non lo è, ti conviene ricomprartela che fai prima.
Aranciata, di una nota marca, seguita da urlo con infinite a e g…..e n…
Penso che dopo questo post (questi due) non potro` piu` urlare ,senza pensare nell'istante successivo, che haime` mi aspetta il trattamento ridarelli..
Francesca
I ridarelli ultimamente con me stanno esagerando. E' vero che ormai a casa mia urliamo tutti.
Che bello non dover più parlare coi maestri e coi professori. Salvo trepidare quando il figlio piccolo ti dice che la lettrice di giapponese va come un treno. Ce la farà?
Ero Marzipan, completamente fusa.
Se non la sfango con le charts provo con ridarelli…
mi vergogno da morire, altro che mamma2.0 …non riesco a scriverti una mail… per ragioni che non sto a spiegare perché, appunto, mi vergogno.
mi scrivi tu? così ti rispondo
grazie
baci
Sono qui, di notte,che bevo latte e mangio biscotti invece di dormire… pancia e pensieri ballerini…
e penso che oggi (ieri?!)sono stata davvero bene con te a chiacchierare mentre Parigi ci dansava intorno…
Ciao, anche a me è successo di sbagliare spogliatoio, me l'hai fatto ricordare! Il trattamento Ridarelli è anche su audiolibro: meraviglioso!
@desian l'esame di coscienza è ahimè in agguato…
@sai che la risata è il mio trattamento terapeutico…e dare ragione ai figli, ogni tanto, è veramente bello
@mammain 3 d evvai promossa sul campo
@supermam paddy clarke è un libro mitico, anch'io lo adoro
@silvia ti aspetto sabato per confronti
@my e silvia è una grande maestra ma a volte un po' rigida ed esigente. su molte cose sono d'accordo con lei, solo che io sono una che crede anche nel tira a campare, ognuno di noi ha i suoi difetti e a volte ci vuole tutta una vita per superarli, ma è la nostra vita
@giuliana eh, bella riflessione, il fatto è che io sono cosciente che la tendenza a fantasticare troppo e non riuscire a concentrarsi sull'ora e adesso è si bella e creativa, ma porta anche tanti guai, insomma mi sentoportatrice sana di caos
mammamsterdam in realtà l'appunto è sul non ricordarsi gli impegni e le cose pratiche, come dicevo prima, ha ragione, ma che vuoi farci, anch'io sono così purtroppo
@stefyanna grazie
@smile sono sicura che se fossero stati dei giovanottoni mi avrebbero fatta entrare senza problemi
@itmom l'accettazione zen è l'unica strada, poi passa
@naoh e basta,oh
@lgo come non vale, vale vale….
@lanterna a ognuno il suo, per adesso con la tastiera vado avanti così, ma certo non può durare
@francesca attendi con fiducia che arriva
@marzipan non ti invidio, comunque ridarella sempre, mi raccomando
@rape a proposito, qui da noi finalmente sta partendo la lettera, vediamo se alla fine ce la facciamo
@daniela anche a me ha un fatto piacere immenso..
@extra l'audiolibro non lo conoscevo, la tua scena nello spogliatoio è favolosa