Piattini B e l’amica BB sono andate insieme alla presentazione di un libro.
Non un libro qualunque, però. Questo era l’ultimo libro scritto dalla mamma di B.
(lo so che vi state chiedendo che sono tutte queste B; ma io sono buona e vi lascio con la curiosità insoddisfatta, così potete scervellarvi a piacere, in caso non aveste altro a cui pensare).
E’ stato proprio un bel pomeriggio.
Prima di tutto la mamma di B era bellissima e in gran forma.
Il suo discorso, durante la presentazione, è stato un delizioso esempio di autoironia femminile.
Ha scherzato sulla vecchiaia, sulle malattie, sulle sue insicurezze.
Ha dimostrato ancora una volta come il bisogno di raccontare nasce da un’emergenza interna.
Anche il malessere è vitale.
La mamma di B ha ringraziato i presenti, tra i quali c’erano molti ex colleghi.
Soprattutto c’erano gli ex colleghi giovani, ai quali lei ha insegnato il mestiere di giornalista. Questi giovani nel frattempo sono diventati pure famosetti, ed erano lì per lei.
Piattini si è commossa a vederli e a pensare che oggi nessuno ha più voglia di insegnare niente a nessuno.
Piattini si è commossa pure a rendersi conto che con B e BB ormai erano 28 anni che si conoscevano, e questa è una cifra mica male per delle giovanette come loro.
Poi ha pensato che si stava commuovendo un po’ troppo e forse era pure una questione ormonale.
La sera, Piattini ha letto i racconti della mamma di B e li ha trovati molto belli.
Dei racconti racconti, di quelli in cui nello spazio di poche pagine accadono delle cose, si muovono intere vite. Racconti reali sospesi sul filo della magia, delle credenze, del soprannaturale che impregna la natura isolana.
Due o tre nuove idee l’hanno accompagnata mentre scivolava nel sonno.
Per chi è curioso
Mirella Lentini “Il confine invisibile” edizioni Tracce

interessante, mi sa che mi faccio un giro su ibs.
allora lo appunta nel quadernetto dei libri da comprare sisiisisisi
bene, un altro libro nella lista.;grazie!!
mi hai proprio fatto incuriosire..