“Ascoltate la mia voce e concentratevi…”
La Piattina ascolta, ma in quanto a concentrazione stiamo messi maluccio.
Sono anni ormai che non riesce a concentrarsi per benino.
E’ che al posto dei neuroni ha una costellazione di pianeti orbitanti in caduta libera.
E poi, come se non bastasse, fuori stanno asfaltando la strada.
E il Pilates non si accompagna bene col martello pneumatico.
“In piedi davanti al tappetino assumete la posizione Pilates …”
Però Piattini non demorde.
Si è messa in testa di ricacciare verso l’interno quella massa informe che attualmente ha preso il posto dei suoi addominali e quindi (martello o non martello) unisce i talloni, stringe le chiappe e tende gli adduttori.
“Poggiate bene la pianta del piede, sentite come si sposta il peso da un piede all’altro, correggete l’equilibrio…”
L’equilibrio.
Piattini per sua natura dovrebbe essere la maga dell’equilibrio, e invece è un’intruppona come poche.
Ha le caviglie disastrate e la pianta del piede a focaccina di das.
Ogni tre passi si sente vacillare. O troppo di qua o troppo di là. O troppo avanti o troppo indietro.
Ma l’equilibrio non era la spinta opposta di forze dinamiche? Bé, anche se non lo era lo sarà, almeno per lei. Basta aprire le dita dei piedi, tendere i polpacci, indurire le cosce, rafforzare il sedere, risucchiare la pancia e così miracolosamente raddrizzarsi.
La Piattina abbassa le scapole, allunga la nuca.
Un filo sottilissimo magicamente la sospende a un punto invisibile sul soffitto.
Si sente alta slanciata e bella.
Perfetta.
Per rimanere in questo stato ora deve fare una sola cosa:
resistere alla tentazione di guardarsi allo specchio.
“preparatevi per il roll up…”
Piattini si concentra. Il mento si abbassa. Lo sguardo è fisso sulla pancia.
A poco a poco le vertebre si srotolano, la colonna si allunga.
Sostengono che il metodo Pilates fa bene alla schiena perché rinforza gli strati profondi della parete addominale.
Deve essere vero perché lei oggi riesce a sollevarsi senza andare in apnea.
Il grave dubbio è che rinforzi solo quelli.
Il rotolone adiposo della superficie, per dire, sta ancora là.
“e adesso il roll down…”
Ma lei non si scoraggia. Non è tipo da farsi scoraggiare da certe banalità.
Da farsi irretire dal miraggio di un ventre piatto.
Il Pilates come lo yoga, come il tai chi, come tutte le discipline che si basano sull’armonia tra corpo e mente,
ti fa capire quali sono i tuoi punti deboli, fisici e mentali.
“Preparatevi al rolling like a ball…”
“oddio, il rollin-laike-aboll no, ti prego” mormora disperata la vicina di tappetino.
“coraggio” le sussurra Piattini “se ti guardi la pancia non è così impossibile”.
Piattini mette le mani sotto le ginocchia e rimane così: seduta, i piedi sollevati, le gambe piegate al petto…
“andiamo”
… e rotola all’indietro. La schiena concava, una distanza costante tra petto e ginocchia e si torna su, e si va avanti, e poi si torna indietro, senza mai fermarsi, senza mai toccare terra con la testa o con i piedi.
Piattini dondola. Dondola come quei pupazzetti di plastica per neonati che andavano di moda negli anni ’70. Quelli che avevano la fisionomia da ape regina e un peso di piombo col sonaglio nel baricentro che li teneva sempre in piedi malgrado le spinte e gli scossoni. Piattini quando dondola non suona, per fortuna, ma si allena lo stesso ad avere un baricentro su cui fare affidamento, che la tenga in equilibrio in mezzo agli scossoni della vita.
Perché il baricentro, la zona compresa tra la fine delle costole e l’attaccatura del femore, è per il Pilates la zona principale da rafforzare.
La Power House di tutto il corpo, quella dove si concentra l’energia.
Ma non solo per il Pilates.
Tutte le discipline che si basano sull’armonia tra corpo e mente sanno che l’individuo ha bisogno di piedi ancorati a terra, in equilibrio, e gambe leggere, per muoversi e scattare seguendo la velocità del tempo.
Sanno che ha bisogno di braccia forti, per sorreggere pesi, avvicinarsi e respingere. Ma più di tutto ha bisogno di un centro forte. Un centro identitario, che sia così profondo da non cambiare mai.
Un centro che ti faccia dire io sono io, qualunque cosa tu sia.
Che ti faccia resistere al flusso del tempo, ai cambiamenti, alle richieste di tutti i tipi che ti spingono a chiedere, a chiederti, a rispondere, a fare. Che vorrebbero mandarti di qua e di là, farti dondolare avanti e indietro come se tu fossi una foglia leggera, e non sanno che invece tu hai un peso di piuma, un diamante splendente, una riserva di energia infinita nascosta al tuo interno.
Per questo Piattini se certe volte mentre dondola, o sta in equilibrio sull’osso sacro, sorride, non è soltanto perché le sono partiti i neuroni o perché ha la visione mistica di un addominale a tartaruga.
Ma anche perché le discipline che si basano sull’armonia tra corpo e mente ti fanno capire quali sono i tuoi punti deboli, fisici e mentali.
E se riesci a correggere i primi, contemporaneamente migliori anche i secondi.











Finalmente mi hai spiegato il Pilates. Ho iniziato a New York ad agosto. Usti che fatica!Soprattutto perchè capire cosa mi stessero spiegando in inglese per me era impossibile…Però mi piace e ora, finito il 3 meso di gravidanza, vorrei iniziare perchè mi hanno assicurato che faccia bene anche a noi donne panzone….Vediamo…spero di imparare!
be’ complimenti piattini. un’equilibrista come te non poteva non rafforzare il proprio baricentro, altrimento addio piattini!
@wwm non sapevo si potesse fare anche in gravidanza, anche se immagino a livello base….come lo faccio io.( e se lo faccio io, vuol dire che lo possono fare proprio tutti…)@itmom ben detto!
))
devo fare attività fisica altrimenti il peso lievita e la panza avanza ma sono piiiiiiigra da morire, però mi hai fatto venir voglia di provarci…devo solo informarmi se qui al paesello hanno una pallida idea di che cosa sia….
Bello Piattins! E’ verissimo quello che dici in questo post. Sai qual è il problema? Che bisogna avere COSTANZA…e nel mio equilibrio instabile quella è una dote mancante!
ma io son proprio tagliata fuori che ’sto pilates non lo avevo mai sentito nominare e son l’esempio vivente di come il destino sia ingiusto, perchè pagherei oro per avere un po’ di ciccia sopra le ossa e butto giù tutto quel formaggio e quella roba ipercalorica ma non cambio di una virgola. sigh.
Sei un mito, piattini. Mi hai convinta. A gennaio m’siscrivo subito a pilates (che tanto al momento in palestra ci vado un mese sì e un mese no…)
simo: ecco, io ti picchierei
))piattina, io non riesco a fare nulla, sono così mentalmente pigra che anche se ne avessi il tempo non lo farei, l’unica cosa che mi piacerebbe afre è free climbing, ho provato un paio di volte ed è bellissimo.
Piattini, mi hai fatto riflettere su questa cosa: io non riesco a fare un’attività fisica che non implichi un COLPIRE violentemente qualcosa (palle, palline, palloni, bersagli per frecce e via dicendo – solo la boxe non l’ho provata) o andare il piu’ energicamente possibile da un punto A a un punto B e magari pure ritorno (canoa, nuoto, corsa, bici). Pilates non l’avevo mai neanche lontanamente preso in considerazione, ma…chissà…Ho speranza?
@emily purtroppo non fa perdere peso ma tonifica,e va bene se hai problemi di schiena..@madresnatu a chi lo dici, non pensare che per me sia meglio…@lasimo facciamo a scambio, te ne dà volentieri un po’ della mia…@rape va bene anche per lo stress mammesco..e per le persone un po’ meditative@serial qualche volta High ha provato farmi arramopicare su qualche roccetta. meno male che non aveva una videocamera….sarei rovinata@flavia ognuno ha lo sport adatto a sé, non mi chiedere di giocare a tennis, sulla pallavolo vado bene perché faccio ridere, però canoa e bici ok, si può fare
Ho male dappertutto dopo averti letta…
Ho provato l’acqua pilates qualche giorno fa, ma non avevo capito che dovevo cercare il mio equilibrio interiore, e mi sono solo congelata
(( Questione di testa…
anche a me hai svelato segreti: sempre affascinata dal suono prodotto dalla parola senza mai aver capito cosa ci celasse dietro!senti, io ti ho inserita nel blog/progetto di indicizzazione del mommyblogging italiano < HREF="http://www.mammablogger.net" REL="nofollow">http://www.mammablogger.net<> se ti va di passare, puoi eventualmente prelevare il banner ma soprattutto animare il blog!ciao e buon lavoro, questo è veramente un gran bel blogPanzallaria< HREF="http://www.panzallaria.com" REL="nofollow">http://www.panzallaria.com<>
@ziacris eh eh. guarda che a livello base lascia meno conseguenze di una sessione di palestra…@lgo aquapilates mi manca. ma l’acqua era fredda???????@panz passerò molto volentieri
Equilibrio tra corpo e mente…forse è meglio che abbandono la silicon trainer e mi avvicino ad altre discipline…quella mi fa saltare tutti i punti di contatto tra corpo e mente!