Power Mannaro

“Ma allora non avete cambiato idea, partite oggi …”
“Sì stasera, staremo via una decina di giorni, ma poi forse torniamo…”
“Ah….”
La vicina di ombrellone non riesce a trattenere una smorfia di delusione.
Trovare dei compagni di gioco sufficientemente pacifici per i propri figli non è impresa facile. E invece Antico Thorg e Piccolo Power, malgrado un approccio iniziale non troppo promettente, sono diventati grandi amici, garantendo alle rispettive madri qualche minuto di meritata rilassatezza. Una rilassatezza che ora rischia di prendere il volo insieme alla famiglia Piattini.
“E dove andate?” chiede la vicina
“In montagna” risponde Piattini
“Montagna???” ripete la vicina, forse dubitando di aver inteso bene, o più probabilmente chiedendosi che cosa abbia a che fare quella parola con il concetto di vacanza.
Poi si fa coraggio e sgranando gli occhi sussurra
“Ma che cosa fate in montagna?”
“Beh…” risponde entusiasta Piattini “tante cose. Intanto i bambini respirano aria buona, poi è un modo per prendere confidenza con la natura, vedere gli animali, e poi a noi piace molto camminare….”
“Ah si?” chiede la vicina con aria incredula, guardando le cosce mollicce della Piattina. Poi, indicando la creaturina insabbiata stesa ai suoi piedi, si informa:
“Ma pure Piccolo Power cammina?”
Che strano, pensa Piattini, non è la prima persona che le fa questa domanda.
Non sarà mica per quella simpatica abitudine di Power di buttarsi per terra e gridare “sono stanco, sono stanco, non ce la faccio più, prendimi in braccio” al momento di tornare a casa?
“Beh” risponde Piattini “l’anno scorso ha camminato parecchio, insieme a noi. Pensa che ha fatto anche un pezzo di ghiacciaio…”
“Il ghiacciaio, davvero?”
“ Ma, si, eravamo in compagnia, e lui si è molto divertito… E poi in fondo i bambini basta saperli motivare…e ti seguono ovunque”
“Dov’è che ti seguo, io, mamma?”
La creaturina si è rialzata da terra, e ora, con le mani sui fianchi e l’aria proterva si staglia controluce tra Piattini e il resto del mondo, paralizzando ogni orizzonte.
“Allora, mamma, dov’è che ti seguo?”
“Bè, tesoro…” balbetta Piattini, colta alla sprovvista “in montagna, è ovvio….”
“Montagna? Guarda che io in montagna non ci vengo”
“Ma come non ci vieni, Piccolo Power?”
“Io rimango al mare”
“Ma noi andiamo tutti in montagna. E tu con chi rimani?”
“Chiedi a Tata S. se viene lei a farmi compagnia”
“Ma Power, Tata S. è a Roma, e poi la montagna…la natura…le passeggiate…..”
“Senti mamma, ci vai tu a passeggiare. Lo vuoi capire sì o no che a me camminare non mi piace, è faticoso e mi stanco moltissimo”
“Vabbé Power” lo interrompe Piattini al limite della sopportazione “ adesso basta discutere, prendi le tue cose e andiamo che papà ha già caricato la macchina….”
“Ma se ti ho detto che non voglio venireeeeeeeeee!”
“E se ti dico che ci vieniiiiiiii!”urla Piattini isterica.
A quel punto interviene High, che afferra Piccolo Power per le gambe, lo issa sulle spalle come un sacco di patate, e si dirige a passo svelto verso la macchina.
“Lasciatemi! Voglio stare al mareeeeeeeeeeeeee!”
“Buon viaggio. Divertitevi, eh?” mormora intanto la vicina visibilmente imbarazzata mentre Power viene legato al seggiolino.
“AAAAAAAAAAAAGH!”
“Grazie” risponde secca Piattini ingranando la marcia “non mancheremo”

“Le cronache riportano che sul litorale tirrenico la settimana scorsa numerosi bagnanti hanno percepito l’eco di un misterioso urlo belluino. Secondo testimonianze attendibili urla analoghe sarebbero state udite anche sul Brennero e nella zona del Tirolo. Finora nessuno è riuscito a capire che natura avesse l’urlatore né cosa abbia potuto scatenare la sua rabbia, ma una cosa è sicura: non amava la montagna”.

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10 Responses to “Power Mannaro”

  • theitalianmom says:

    piccolo power ha tutta la mia solidarietà. ma come ti capisco! è dura fare i piani, decidere e scegliere un posto e poi aver a che fare con la volontà dei nostri figli. non siamo liberi di scegliere più niente.io ho rinunciato alla montagna, quando 2 anni fa a fine agosto abbiamo lasciato il mare assolato per una montagna piovosa e autunnale: ci ha preso una tale angoscia che siamo fuggiti 3 giorni prima lasciando le stanze pagate. no, non sono un’amante della montagna, la apprezzo solo in giugno, quando i fiori gialli punteggiano gli alpeggi. allora sì che mi piace andarci!

  • piattinicinesi says:

    alla fine si è divertito, anche se non lo ammetterà mai. la cosa che mi sconvolge di lui è che rimane sulle sue posizioni qualunque cosa accada, e ce ha una volontà e una coscienza veramente notevoli per un bambino di 4 anni. aiuto!

  • lisa2007 says:

    ahahahaha!!!!piattini sei fortissima!al giorno d’oggi a quattro anni son come noi ai nostri tempi eravamo a nove. Gran tenacia, gran consapevolezza, gran furbizia. ne so qualcosa… ;-)

  • camilla says:

    ciao Piattini, siamo evidentemente una confraternita di donne “incastonate” nella tua tipologia.Di me parlo già abbastanza nel mio blog, il piccolo blog, come mi piace chiamarlo.abbraccio ;-) camilla

  • zauberei says:

    Cara Piattina, in mancanza di pargoli non direi di potermi identificare completamente nella tua tipologia esistenziale, ma trovo che, stante la figura di merda procurata, ah piccolo Power arto che montagna! Pelare patate!Ps io ilraccontillo lo leggo eccome, ce lo so che sotto sotto siamo d’accordo:) ma ndo se colloca?ndo lo trovo?

  • Silvia says:

    Hai tra le mani D-Repubblica di oggi? B-)Silvia

  • piattinicinesi says:

    @lisa a nove? guarda, io broccola com’ero, manco a 18 ;) @camilla vengo a farti un saluto@zauber quanto vale in analisi l’esposizione al ludibrio pubblico della figura di merda? dimmi la verità, sto risparmiando un sacco di soldi… ;) il link lo trovi nella colonna a destra del blog, sotto racconti (la casa di Homa)@silvia è la prima cosa che ho fatto stamattina!!!!!!

  • Raperonzolo says:

    Noi la montagna non l’abbiamo ancora affrontata per cui sarà facile un giorno portarci i pargoli… non sapranno quello che li aspetta!!!

  • La Pinella says:

    come i parenti anche i vicini di ombrellone non possiamo sceglierli!!1Ciao .La Pinella

  • piattinicinesi says:

    @rape bravi, meglio la sorpresa!@lepinelle comunque mi sa che pur nella tragedia ho lanciato una moda perché mi hanno chiesto l’indirizzo dell’albergo (o lo hanno fatto per compassione?)

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