“Ah ma’, mi stampi un altro Pokemon?”
Sussulto. Un bambino che a quattro anni si rivolge a sua madre in questo modo che farà da adolescente? Corro subito ai ripari, e assumo l’atteggiamento dell’educatrice-intransigente.
“Ma è con questo tono che ci si rivolge alla mamma?” chiedo, cercando di suscitare il suo senso di colpa.
“Ma che vuoi” mi risponde più sfrontato di prima ” la voce buona l’ho lasciata tutta a scuola, mi è rimasta solo questa”.
Ma perchè mi preoccupo dell’adolescenza?


