E’ qualche giorno che medito un bel postarello satiresco, ma la realtà supera sempre la fantasia e non gliela faccio proprio a starle dietro, che questo paese è pieno di comici, saltimbanchi e prestigiatori dell’informazione.
Però stamattina quando ho sentito delle ipotesi di corruzione per l’Abruzzo, ipotesi che avevamo già ampiamente ipotizzato, non ho potuto fare a meno di pensare al libro di Naomi Klein Shock Economy, che è stato scritto nel 2007 e che purtroppo rischia di essere attuale ancora per molti anni.
E poi, siccome sono davvero malevola, ho ripensato anche a un articolo pubblicato su Internazionale della settimana scorsa sull’uso improprio di sciacallaggio usato dai media di tutto il mondo per definire il tentativo disperato di procurarsi i mezzi di sussistenza dei sopravvissuti al terremoto di Haiti. Qui c’è una bella panoramica.
Che quando si parla di sciacalli, bisogna stare attenti a fare i nomi giusti.
