Sono andata in un negozio con il nome corto, che vende abbigliamento casual (ossia quel tipo di abbigliamento che all’occorrenza ci puoi anche prendere l’autobus vestita così).
Cercavo un paio di jeans e li ho trovati. Dentro c’era scritto curvy.
- E’ per donne che hanno fianchi e sedere rotondi – mi ha spiegato gentile la commessa (non ero a Roma, ecco perché era gentile)- E’ l’ultima novità.
L’ultima novità, che fico. Ancora una volta sono sul pezzo, pare. Anche se a ben ricordare è dai tempi della grande madre che le donne tendono ad avere questa spiccata tendenza ad accumulare ciccia al di sotto del baricentro. Ma forse qualcuno se ne era scordato.
Soprattutto se ne erano scordati (o avevano fatto finta di scordarsene) quelli che fanno abiti in serie.
Perché diciamocelo, fare un abito per un cilindro è molto più facile che farlo per una clessidra, specialmente se la clessidra ha una forma ostinatamente irregolare, con sporgenze inopinate e restringimenti illegali dove non te l’aspetti.
Viva i cilindri allora, e abbasso la ciccia. In molti negozi la 46 (provate a chiedere in giro, è una taglia diffusissima fra le donne che non vivono nei manifesti) è introvabile. Troppa stoffa, troppi problemi, meglio rimbambirti ripetendoti che la normalità è un’altra: emaciata e vagamente masochista.
E se tu non sei emaciata e il masochismo non è tra le tue perversioni?
Se vuoi qualcosa che ti stia bene addosso, tu, cara signora over-circolare, devi andare in un negozio apposito, o, nei negozi più aperti e democratici, in un apposito reparto, creato ad hoc per quelle come te.
E come chiamarlo, questo ghetto della ciccia?
Un tempo c’erano le taglie più, che però evocavano anche una maggiorazione dell’età, e questo non aiuta la vendita, perché nessuna quarantenne vuole davvero pensare di aver varcato un confine di non ritorno (fosse anche il ritorno al negozio dove si riforniva fino a qualche anno prima).
Ora invece ci sono le linee curvy. E curvy è trendy. Ci sono i siti curvy, i blog curvy, le modelle curvy e anche il curvy counselor. Nel curvy concept è compreso tutto quello che va dal non essere anoressica al sovrappeso esplicito fino alla vera e propria obesità.
Io guardo quelle foto, e penso che davvero non ci siamo. Specialmente quando guardo i prezzi dei vestiti che dovrei indossare per sentirmi a mio agio.
La verità è che la moda pronta ci vuole tutte uguali, tutte incanalabili in un target femminile facile da condizionare all’acquisto “giusto”.
Però tra una taglia e l’altra ci sono infinite sfumature e interi pezzi di vita.
La nostra forma riflette ciò che siamo. Il peso ideale è spesso un compromesso diplomatico, e la capacità di ascoltare il nostro corpo, di averne coscienza e farci pace una meta sempre più difficile da raggiungere.
Ma vale la pena provarci.



Vedo su Vivimilano (inserto del mercoledì del Corriere della Sera dedicato alla città) una mega pubblicità con su scritto: vendiamo PANTALONI A VITA ALTA di tutte le misure.
A cosa ci siamo ridotti per vestire in modo decente, donne e uomini. Sì, anche uomini, perchè sono arcistufa di vedere il taglio delle chiappe di certo omaccioni (pelosi)!
ho letto che stanno ritornando di moda le sarte. evviva! buoni tagli, buona stoffa, meno vestiti ma più belli e che finalmente si adattano ai corpi, che non sono tutti uguali.
Dieci giorni fa, sono andata in un centro commerciale a cercare un vestito per il matrimonio di mio suocero. Sono tornata a casa sconfitta, perché i vestiti che mi andavano bene di fianchi mi erano enormi di spalle e viceversa.
Per fortuna ho recuperato nel fondo dell’armadio un vestito comprato 4 anni fa e mai messo perché troppo elegante e delicato. Altrimenti sarei andata vestita da zingara come mio solito (con tutto il fatto che sabato a Torino ho visto una zingara che mostrava una gonna a un’amica e mi sono trattenuta a stento dal chiederle dove l’avesse comprata).
ho visto una tua foto al teatro a Milano, eri bellissima, un vestito pazzesco. tu sì che hai uno stile tuo, lant!
meno male che curvy è trendy! vorrà dire che sono tornata di moda…
di modissima
pensa invece che qui non riesco a trovare le taglie per le striminzite, piatte e senza forme come me!!!
Qui abbondano di XXL ma le SMALL niente.
Mia madre quando viene in America si sente rinata, una modella. Non è per niente obesa, intendiamoci, ma comunque è una signora formosa e con tanto di seno prorompente che mannaggia a lei ha dato solo a mia sorella (porc’!!!) e quindi finalmente può andare in un negozio e anzi sentirsi anche più magra di altre.
Le americane sono TANTE. ENORMI. E le taglie UMANE.
chissà perché le grazie in famiglia non sono mai distribuite equamente
)
Con me sfondi una porta aperta, io la 46 la portavo già a 15 anni fa, quando essere alte in Abruzzo era un dramma e la Benetton aveva come taglia più alta la small (Mi sta prendendo in giro? no, avevano la XS e la S).
Nel frattempo ho riempito l’altezza quindi porto tranquillamente 50 e il mio negozio preferito resta la H&M dove a parte la linea ciccione alte (che quello sono, tipo le americane di WWM) arrivano su molte cose anche alla 50-52 con modelli però normali. Poi certo, alte, basse, lunghe, larghe, corte strette, una tutto non si può mettere.
La cosa migliore sono i saldi del Bijenkorf, non lo crederete, ma persino Armani fa giacche della 50-52, e siccome con una giacca di Armani addosso (mi dispiace per Marina Rinaldi che fa tante cose buone, ma le giacche di Armani sono tutta un’altra cosa, se devo spendere trilioni preferisco una di quewste ai saldi a qualsiasi altra cosa) puoi ortare anche il pigiama sotto, sempre la tua porca figura fai, consiglio a tutti un giretto qui ad agosto. Che ci sono anche i saldi di Claudia Strater e Cora Kempermann che consiglio caldamente.
sì, ma devo venire in olanda? comunque io ormai outlet e passa la paura (max mara, che all’outlet ha prezzi umani)
non sapevo che armani facesse taglie grandi, me ne compiaccio
comunque la mia idea è proprio quella, la moda a bassissimo costo ha bisogno di fisici tutti uguali e poco problematici, mentre gli esseri umani non sono tutti uguali
Per dindirindina!
Io vivo in Germania e qua mi sento quasi quasi “in forma”, peccato che non lo sia affatto!
Io compro da C&A, non sapevo che anche H&M avesse la sessione “bella-la-ciccia” ^___^
Sarebbe bello se in Italia si degnassero di aprire negozi di abbigliamento comunissimo a prezzi abordabili anche dalle donne curvy!
ciao rossamente, che bello vederti anche qua. benevenuta! possiamo chiedere a zia giovanna dove si rifornisce
)
eheheh ti leggo da tanto, ma non intervengo molto!

L’ultima volta, se non erro, intervenni (forse col nick cubo) sul discorso reciclaggio, che qui è molto forte e rispettato
O forse sulle brocche filtranti… insomma: ne è passato di tempo
Chiediamo alla zia Giovanna che di consigli buoni ne sa dare lei!!!
oh, bè, certo che “curvy” suona molto meglio di “cicciona”, “grassona”, “cicciabomba” o anche molto più semplicemente ed oggettivamente “obesa”. Perchè io sono obesa (BMI=31 e qualcosa) e vesto la 56 (ma solo perchè la scorsa estate mi sono messa a dieta ed ho perso quasi 8 kg). Oversize a prezzi buoni? Solo in rete, da bonprix o laredoute. Ovviamente con le mie dimensioni la vestibilità conta poco (sempre schifo faccio) quindi anche comprare online con tutti i rischi relativi è una cosa fattibile. Se no c’è il reparto-ghetto anche da Oviesse, a prezzi accettabili e con cosine decenti, in cui ho trovato fino alla 58 (qualche anno fa).
Ma se tornano di moda le sarte metto in pratica il mio sogno degli ultimi 12 anni appena trovo un corso per diventare sarta, caspita! Nel frattempo mi alleno con il mio piccolo ometto, che a 3 anni ancora non si lamenta della non-vestibilità dei suoi pantaloncini
Claudia il mio IMC è 38, vesto la 46-48… tedesca ahahah ehmmm mi crogiolo sempre nel dirlo, ma equivale alla 50-52 italiana!!!
Come appellativo io preferisco “morbida” opp “rotondetta” anche se il più bello è “matrona”!
Perchè ascoltare solo gli appellativi brutti??? Matrona suona forte, ricorda che la donna comanda in casa!!!!
leggendovi mi vengono in mente due cose, la prima è che il tipo di abbigliamento che uno sceglie di indossare (o che la propria cultura impone) è davvero uno specchio dell’ideale presunto di una società. pensiamo ai sari, alle tuniche orientali, alle djellabie marocchine, lì i seni, i fianchi e anche la pancetta stanno comodi e manifestano tutta la loro bellezza.
(questo per dire, w il corso di sartoria, claudia, anche per me è un vecchio sogno anche se davvero sono così poco precisa che non s se riuscirò mai a farmi un vestito da sola)
la seconda è che il concetto curvy è troppo vago, davvero. c’è chi sta bene e in forma in una 50 e chi come me, ha problemi con una 46. per me l’aumento di peso è stato la conseguenza di un problema di salute, legato anche a un periodo non proprio esaltante della mia vita. essere consapevoli delle tracce della nostra vita che abbiamo sul fisico è secondo me una cosa importante. è proprio un percorso di conoscenza, dall’interno. al di là delle mode.
Ecco, quello che tu dici dei vestiti di altri popoli è lo stile a cui tendo ad assomigliare: il famoso vestito del teatro non è altro che un abitino dei cinesi (10 euro) sopra una gonna ampia di seta indiana (35 euro). Mettici qualche cianfrusaglia etnica e avrai ottenuto l’effettone. Che mi piace un sacco, ma non è adatto proprio a tutti i posti.
tempo fa mi capitò di intervistare una stilista indiana, una bellissima donna molto morbida nelle forme con la quale affrontai proprio la questione della cultura e dell’abbigliamento.
) vado!
sarebbe un argomento assai interessante da affrontare, appena mi si allungano le giornate
ora che sono qui (LA) penso che ci faccimao veramente troppi problemi. Certo che entrare nei megastore e trovare cose di tutte le taglie è rassicurante!
Sia per chi si sente a disagio perchè troppo piccola(è difficile indossare maglie con maniche che ti fanno sembrare priva di mani) sia per chi e CURVY!
Al contempo, vedere quanto cattivo gusto c’è in giro è tuttaltro che gradevole. Si posso accoppiare bene i colori annche se sei extra-size o extrasmall.
ma insomma, dai confessa, che ti sei comprata?
Piattini mia, l’argomento colpisce come un pugno allo stomaco qualsiasi donna. Anche la regina delle ottimiste rimane sconfortata di fronte alla non vestibilità di certi capi. Quello che forse nessuna ha considerato finora, o forse non in modo totalmente esplicito, è che il problmena non è tanto la scarsa vestibilità, ma che i produttori barano sulle taglie.
Me l’ha fatto notare una sarta esperta, mentre restringeva il punto vita di un tailleur di buona fattura.
Mi stupivo di aver trovato una 44 che mi calzasse a pennello. ” Vedi…” mi ha detto lei, centimetro alla mano “… il fatto è che con le tue misure TU SEI UNA 44 perfetta, anzi scarsa. Lo vedi che devo stringere almeno 3 cm in vita?”
“E allora come mai, ogni volta che provo qualcosa in un negozio, non mi entra mai nulla?”
“Perchè spacciano per 44 quella che in realtà è una 40. Lo fanno perchè altrimenti nessuno scriverebbe libri sull’anoressia…”
Ecco, questo dice una vecchia e saggia sarta.
fammi conoscere la tua sarta
comunque non so se lo fanno per far scrivere libri sull’anoressia, sicuramente però fare un buon taglio non è una cosa semplice, non è un caso che le modelle siano magre. ricordiamoci che la parola mannequin in francese vull dire manichino, ed è maschile. ecco le modelle sono come stampelle, manichini da vetrina. noi no però, ma non dobbamo sentirci a disagio per questo!
Bello questo post e anche i commenti sotto. La grande verità che tu dici è che, curvy o meno, non siamo tutte uguali. Io ho imparato a cucire a 14 anni. Proprio perché misuravo 91-56-95 (bei tempi!), che non era standard. E pensavo di essere grassa, perché se mi entrava in vita non andava di fianchi. Ma si può vedere da qualche parte la foto del look di Lanterna? Mi sa che è quello che si chiama avere stile!
Se mi cerchi su FB col mio vero nome (Chiara Trabella), il look incriminato è quello della foto del profilo. Non si vede la gonna sotto, purtroppo!
ammazza che misure lisa! e quello che mi sconvolge è che con misure così pensavi di essere grassa. dobbiamo proprio ribellarci!!!!!