soft skills

Ringrazio The Italian Mom per un post che mi ha aperto nuovi orizzonti. Marci Alboher, con la visio commerciale che solo gli americani riescono ad avere, ha scritto un libro per aiutare chi come me deve fare i conti con l’impasse esistenziale ogni volta che deve compilare un formulario o peggio redigere l’ennesima versione aggiornata del proprio curriculum. Negli ultimi 10 anni di curricula ne avro’ scritti un centinaio, in tre lingue, apportando continuamente modifiche, e non solo perché il precariato aggiungeva esperienze su esperienze, ma anche perché nel tentativo di lasciarmi tutte le porte aperte ho almeno tre carriere parallele (tutte ugualmente fallimentari, si intende) per cui ad ogni nuova selezione ho sempre un punto da aggiungere, una frase da togliere, un dettaglio da inventare. Visto che adesso mi ritrovo nuovamente dieci file di miei cv sul desktop, ho deciso di puntare solo sui miei soft skills.

nome Piattini cinesi
età 41
stato civile coniugata con un alieno
figli due, un filosofo e un power ranger

soft skills
Riesce ad adattarsi a qualunque situazione. E’ in grado di trasferirsi con marito e figli in un altro paese, affittare casa, creare dal nulla una camera per i bambini, trovare in due settimane la scuola per i figli, una maestra simpatica, una babysitter per uscire ogni tanto con il marito alieno, una scuola di parrucchieri per rifarsi la messa in piega gratis, sa scoprire il miglior formaggio e il miglior pane del quartiere, ingraziarsi le simpatie del libraio e crearsi un piccolo giro di amicizie tra le mamme della scuola. Dopo quattro mesi, quando ha ormai una vita avviata nel paese straniero, l’alieno highlander le comunica che possono tornare in Italia. Lei non batte ciglio.

Ha un’incredibile abilità linguistica. Riesce ad esprimersi correntemente in cinque lingue con irrefrenabili effetti comici. Parla anche l’operatorese, un particolare slang degli operatori di ripresa romani. Frasi principali “aho’, non puoi capi’ che te sto a fa’” “ma che stai a di’, davero voi no’ zoom” ” ciai tutto, ciai tutto, non te sta’ a preoccupa’ che ciai tutto”. L’ultima frase in particolare va interpretata perchè tenderebbe a rassicurare il reporter e invece vuol dire “gli ultimi 20 minuti ho mosso la telecamera a zigzag, ho fatto su e giu’, ho parlato al cellulare e mo’ me so’ rotto quindi vediamo d’annassenene”.

Scrive bene. Scrive cosi’ bene che il collega F. le ha chiesto di aiutarlo a redigere una lettera gentile per liberarsi della sua fidanzata rompiscatole.

Resiste alle situazioni di stress. Temprata alla scuola del figlio piccolo che ha passato il primo anno di vita avvinghiato con le gengive alla sua tetta e i successivi due a battere la testa contro il muro sperando di potersi avvinghiare di nuovo, riesce a non mostrare alcun tipo di reazione umana quando il direttore del suo reparto urla nei corridoi in preda a una crisi isterica, tanto sa che passerà. (figlio piccolo invece ha ancora tutta l’adolescenza davanti)

Riesce a gestire piu’ operazioni contemporaneamente. Cucinare e pensare al blog, lavorare e pensare al blog, fare la spesa e pensare al blog, scrivere il blog e pensare a un altro blog.

E’ molto brava a immedesimarsi nei problemi degli altri. Cosi’ brava che se per caso le raccontate di un vostro problema, alla fine siete voi che dovete consolare lei.

Sa fare il timballo di anellini e la tatin di mele.

Quasi quasi lo stampo e lo mando.

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12 Responses to “soft skills”

  • the italian mom says:

    grazie per il link.sono felice che ti sia stato utile!hai fatto un curriculum coi fiocchi!

  • Raperonzolo says:

    Ecco: la Team Family Manager! All’occorrenza posso riciclatmi il tuo CV? :-)

  • piattinicinesi says:

    vi faccio sapere se ho più fortuna con questo cv rispetto a quello solito :)

  • lisa2007 says:

    ma… il timballo di anellini adesso me lo spieghi!!!

  • princess says:

    scommetto che hai vissuto a Parigi ! Ci ho preso ?

  • sobritish says:

    ma ti assumo io!! Creo un’azienda e ti metto presidente! sara’ un successo.

  • piattinicinesi says:

    @lisa il timballo di anellini è un piatto della festa che si fa a Palermo con una pasta ad anelli, ragù, piselli, melanzane ecc. ecc. fa parte della cucina nobile siciliana, anche se adesso è anche un piatto da rosticceria@princess indovinato!@so british sto arrivando, ma che facciamo?

  • piattinicinesi says:

    @tutteho dovuto eliminare il mio commento precedente perché mi aveva individuato con un altro account. tra i miei skills non c’è la capacità informatica, almeno per ora

  • princess says:

    credo che lo schizofrenia telematica e lo sdoppiamento del nick siano comuni a molte di noi. per non parlare della capacità informatica.altrimenti saremmo perfette

  • mammaepoi says:

    io ti assumerei subito!!! ps scherzi a parte, quali sono le tre carriere parallele? una di queste è da giornalista, come intuisco da un commento sul mio blog? ps abitato a parigi??? invidia tremens…

  • serialmama says:

    Hai lavorato/lavori per il cinema? Mi hai fatto venire in mente un regista(sedicente regista) che conosco: “‘a cosoo, mettete qqqua, ‘a cosooo che stai a ffa co sto microfono??… ‘a rifamo”.Torno a leggerti :-)

  • eccehomo says:

    Scrivere il curriculum Cos’è necessario?E’ necessario scrivere una domanda,e alla domanda allegare il curriculum.A prescindere da quanto si è vissutoil curriculum dovrebbe essere breve.E’ d’obbligo concisione e selezione dei fatti.Cambiare paesaggi in indirizzie ricordi incerti in date fisse.Di tutti gli amori basta quello coniugale,e dei bambini solo quelli nati.Conta di più chi ti conosce di chi conosci tu.I viaggi solo se all’estero.L’appartenenza a un che, ma senza perché.Onorificenze senza motivazione.Scrivi come se non parlassi mai con te stessoe ti evitassi.Sorvola su cani, gatti e uccelli,cianfrusaglie del passato, amici e sogni.Meglio il prezzo che il valoree il titolo che il contenuto.Meglio il numero di scarpa, che non dove vacolui per cui ti scambiano.Aggiungi una foto con l’orecchio scoperto.E’ la sua forma che conta, non ciò che sente.Cosa si sente?Il fragore delle macchine che tritano la carta.Wislawa Szymborska

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