L’amica F. ha subito un intervento e oggi è dovuta tornare in ospedale a fare un controllo.
“Se vuoi ti accompagno” le ho proposto.
“Non ti preoccupare” si è schermita lei.
“Invece mi preoccupo” ho insistito io.
Alla fine l’ho spuntata e mi sono imposta come accompagnatrice.
L’ho fatto per puro egoismo, sia chiaro. Sono pigra e anche fifona e l’idea che qualcuno vada da solo a fare un controllo in ospedale mi mette l’angoscia.
“E poi così stiamo un po’ insieme” ho detto, infingarda.
Sia...