A casa di Homa si arrivava dopo aver superato lo sguardo immobile dei palazzoni di Mamilla. Solo allora, dietro i giardini pettinati e lo stagno dei pesci rossi, si scorgeva uno slargo inaspettato, su cui si aprivano pesanti cancelli di ferro. Lì c’erano le ultime case arabe di Gerusalemme ovest: i resti delle antiche ville che le facoltose famiglie arabe si erano costruite appena fuori le mura della città vecchia, agli inizi del ‘900.
Dopo il '48 erano state ridivise e ridistribuite ai nuovi c...