Chi studia letteratura lo sa: alla base di tutto ci sono le favole. Da Propp a Campbell, dai miti alla psicanalisi, metà della libreria dello studente di lettere è occupata da testi che in un modo o nell'altro riguardano le favole. Personalmente avrei dovuto quindi essere non solo esperta, ma anche consapevole dei contenuti e dei significati di queste storie tramandate da generazioni di narratori e da altre di trascrittori, filologi e scrittori. Eppure, di fronte all'ipotesi di raccontarle un gi...