Telemarketing, una telenovela da brivido (3)

3 puntata
grande fratello vs grande sorella

Drinnnnn
“Pronto?”
“Pronto, signora, buonasera, sono la signora Pazienza Di Budda, parlo con la signora Piattini?”
“Sì, sono io”
“Signora, sto conducendo un’indagine per conto della società ASP di Milano e vorrei sapere se può dedicarmi dieci minuti del suo tempo”
Piattini, eccezionalmente sola, di buon umore e in vena di conversazione, accetta.
“Solo dieci minuti, però”
“Non si preoccupi. Intanto vorrei sapere se è lei la responsabile degli acquisti in casa?”
“Sì, sono io”
“Bene signora lei compra merendine, cioccolatini, patatine?”
“Mai. Fanno male” (brava così Piattins, dura, lascia perdere che ieri in fila al supermercato all’ultimo hai comprato una confezione di Kinder da 4 e li hai mangiati tutti, non è che Pazienza di Budda lo deve sapere)
“Compra bibite gassate?”
“Mai” (risposta giusta, tanto le compra High)
“Va bene, basta così”
“Come basta così, è già finito?”
“Eh sì, le avevo detto che erano pochi minuti. Solo ora dovrebbe farmi un favore”
(A ecco, ti pareva)
“Stasera, potrebbe guardare la televisione dalle 20.30 alle 21.00?”
“E perché?”
“Così io domani la richiamo e le faccio qualche domanda su quello che ha visto”
“Su quello che ho visto? E che c’è da vedere a quell’ora?”
“Beh, prima il telegiornale e poi il gioco a quiz “
“Quello dei pacchi?”
“Già”
“Ma lei non vuole farmi domande sui pacchi, vero?”
“No”
“Me le vuole fare sulla pubblicità che mandano a quell’ora”
“Ehi signora Piattini, ma lei è molto intelligente. E allora la guarderà la televisione?”
“Penso di sì”
“Io la segno allora, eh? La segno”
5 minuti dopo aver parlato con la deliziosa Pazienza di Budda, Piattini si dimentica del sondaggio, della televisione, e del gioco a quiz. E il vuoto di memoria dura fino al giorno dopo, quando lo squillo del telefono la interrompe nel bel mezzo di un momento creativo.
“Cavolo, proprio adesso che stavo finendo il test “scopri che tipo di tappeto per il bagno sei” su facebook!”
“Signora Piattini?”
“Pronto, ehm, ah è lei signora Pazienza di Budda, come sta?”
“Io bene, e lei, ha fatto i compitini?”
“I compitini?”
“Sì, i compitini per l’esamino di oggi, ha guardato la televisione?”
“Beh, io veramente….cioé la televisione era accesa, solo che cucinavo, i bambini , mio marito, le cavallette…insomma non so se sono preparata”
“Non si preoccupi, l’aiuto io”
“Ok, vada con le domande”
“Lei ha visto la pubblicità dello smacchiatore in cui arriva un lui che parla di varie marche e gli spunta un cerotto sulla bocca?”
“Un cerotto sulla bocca? Che schifo. Non mi sembra… Ma scusi è una domanda a trabocchetto?”
“Ma quale domanda a trabocchetto. Senta lei usa additivi, smacchiatori, candeggianti?”
“No”
“Come no?”
“No, non li uso, sono inquinanti”
“E che usa”
“Il detersivo. Magari biologico, anche se biologico…si fa per dire, nessun detersivo è veramente biologico….”
“Davvero? Non lo sapevo, non sono biologici biologici?”
“Signora Pazienza il discorso è lungo, comunque qualche volta uso le noci…”
“Le noci?”
“Sì le noci. Lavano bene. Basta fare l’ammollo. E poi casomai mette un pochino di aceto o di soda come ammorbidente”
“Ma, aspetti, aspetti …l’aceto come ammorbidente? E funziona?”
“Certo che funziona, dovrebbe provarlo”
“Aspetti che sto segnando… noci, aceto, soda…molto interessante”
“Sono contenta che lei si interessi ai prodotti eco”
“Non io, ma la mia società. La ASP, “accattatevi sto’ prodotto”, sta proprio cercando di capire qual è il tipo di orientamento delle donne rispetto ai temi ambientali per posizionare meglio i loro brand. E lei è stata preziosa, Piattini, grazie molte”
Clic.

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7 Responses to “Telemarketing, una telenovela da brivido (3)”

  • Eva Ricciuti says:

    …hai anche risposto all’indagine sul sapone alla cenere attiva? Glielo hai detto tu che una volta s puliva con la cenere? Confessa! :-)

  • piattinicinesi says:

    acc, mi hai sgamata!

  • Flavia says:

    ah Piattini Piattini! l’aceto è un anticalcare, non un ammorbidente! qua rischi di provocare disastri e infeltrimenti nei bucati delle italiane! comunque se vuoi fare come le nostre antenate, dopo essere stata al fiume e aver lavato le lenzuola a forza di braccia e di reni (con la cenere ovviamente), dovresti stenderle sull’erba (ce l’hai l’erba sul balcone, no?) perchè con la fotosintesiclorocomesichiama, l’erba produce ossigeno attivo, no? e quello è naturalmente sbiancante! ti prego, scrivici anche un post sul sapone di marsiglia, che o si odia o si ama. ti prego!

  • piattinicinesi says:

    flavia è un anticalcare ma funziona come ammorbidente perché toglie il calcare dai tessuti, però è vero bisogna metterlo direttamente nella vaschetta.più che altro dovrei scrivere un post su quella volta che volendo farmi i detersivi bio da sola sono andata su internet, ho raccolto consigli e ricette fai da te, e per poco non facevo scoppiare casa!

  • Flavia says:

    ok, in separata sede ti manderò un trattatello di chimica dei detersivi e degli ammorbidenti, così avrai materiale a cui ispirarti! :)

  • Raperonzolo says:

    Aceto ammorbidente? Interessante… Io è già da un po’ che lo uso al posto del Viakal come anticalcare, ma a metterlo al posto dell’ammorbidente non ci avevo mai pensato. Non è che poi quando vai in giro hai un’aroma da marinata?

  • Extramamma says:

    Adesso capisco tutti questi accessi al mio post Lavanoci: era il management della ASP allertati da Pazienza di Budda a cui hai soffiato tu…noi abbiamo una fas****eb tra le balle che chiama da un po’ di settimane, proverò la tua tecnica ;-D

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