vuoi dimetterti? dillo al ministro

“Pronto, è la signora G. dell’Ufficio del personale?”
“Sì, sono io”
“Salve signora G. Io sono Piattinicinesi. Non so se ha letto il post ma io vorrei dare le dimissioni…”
“…” (la signora G. trattiene il respiro e pensa: “pure lei! ma se se ne vanno tutti tra un po’ che ci sto a fare io qui?”)
“no, beh, mi stavo domandando se esistono delle procedure particolari da seguire…”
“…..”
“signora G.?”
“sì esistono” dice con voce rassegnata “ma è complicato”
“complicato?”
“Sì, bisogna iscriversi sul sito del ministero del lavoro”
” E perchè”
“Perchè vogliono saperlo”
Come al solito la mia curiosità prevale sulla logica e vado subito sul sito del ministero del lavoro. Mi apro un account anche lì, inserisco i dati, mi registro, compilo il modulo, lo stampo e lo firmo, poi lo porto alla signora G.
“Già fatto?” mi chiede
“Già” rispondo io “è molto semplice”

Le sto tacendo il fatto che :

  • ho perso un quarto d’ora perchè la macchina per un errore continuava a dirmi che ero nata ad Acuto, in provincia di Frosinone
  • nel modulo si chiedeva la motivazione delle dimissioni. Ho dovuto mordermi le nocchie a sangue per non inondare il ministero di bit scrivendo la verità
  • ho dovuto controllare i documenti di tutto un faldone per trovare il codice fiscale dell’azienda
  • mi sono apparsi almeno venti messaggi in rosso che mi avvertivano che avevo dimenticato qualcosa
  • ero inferocita. Perchè, se lavoro in azienda da 3 anni con contratti annuali, devo dire che la data d’inizio del lavoro risale a ottobre scorso?

Se il ministro vuole sapere qualcosa dei lavoratori, gli consiglio di cambiare sistema.
Molti dei colleghi che sono andati via l’hanno fatto ancora prima di essere riusciti ad avere un contratto. Dove si sarebbero dovuti registrare, loro?

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7 Responses to “vuoi dimetterti? dillo al ministro”

  • Raperonzolo says:

    Quando leggo queste cose mi tornano in mente tutti i motivi per cui me ne sono andata dall’Italia.

  • Raperonzolo says:

    Uh, dimenticavo! Ma allora hai dato veramente le dimissioni!

  • the italian mom says:

    caspita, complimenti per il coraggio. immagino non sia stato facile prendere la decisione, ma sicuramente.raperonzolo, rimgrazia il cielo di essertene andata. qui le cose non sono affatto allegre.

  • anna says:

    Raperonzolo:appena ho un attimo daro’ altri dettagli, cosi’ sarai ancora piu’ sicura di aver fatto bene ad andarteneThe Italian Mom:ormai ho un gruppo di sostegno, grazie!sicuramente ho avuto bisogno di coraggio, adesso avro’ bisogno di determinazione per portare a termine quello che mi sono prefissa. La cosa che mi spaventa di piu’ e’ che possa essere presa dalla pigrizia e dallo scoraggiamento tra qualche mese, se le cose non dovessero andare nel verso giusto…

  • the italian mom says:

    appunto, è questo il rischio. lo so bene, e forse lo sarai perchè ne avrai anche bisogno. ma poi vedrai che tornerai sul tuo obiettivo. se ne sei convinta quello resta sempre in cima ai tuoi pensieri. mi raccomando, grinta!!!!

  • Raperonzolo says:

    Ma sì, nella vita bisogna avere il coraggio di osare, rimettere tutto in discussione, sbaraccare tutto e ricominciare. Parola di una che di queste cose le ha fatte più di una volta e non se ne è mai pentita :-) in bocca al lupo

  • anna says:

    Siete fantastiche, grazie!

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